Bernini: “Riforma Medicina non è un flop, criticità su Fisica”
I numeri di Medicina “a tutto corrispondono fuorché ad un flop, sono molto interessanti, soprattutto in una prospettiva futura. La riforma funziona, ha mostrato criticità per le domande di Fisica, di questo parlerò con i rettori”. Mentre un tempo c’erano “80mila ‘invisibili’ che rimanevano fuori dai vecchi test, abbiamo inserito nel circuito universitario 50 mila studenti di cui 17mila in graduatoria di Medicina, altri 25mila a zero esami superati avranno la possibilità di iscriversi al secondo semestre di qualsiasi facoltà. I risultati potranno essere migliorati con il supporto di tutti”.
Così all’Ansa la ministra Annamaria Bernini.
Considerando i tre corsi – Medicina, Odontoiatria e Veterinaria – oltre 14mila studenti sono stati assegnati all’ateneo di loro prima scelta.
Per il futuro la ministra dell’Università Anna Maria Bernini non esclude qualche cambiamento nell’accesso a Medicina. “Io vorrei intervenire su alcuni aspetti – dice, parlando con l’Ansa – che quest’anno hanno funzionato meno bene: sicuramente la Commissione, che dovrà comporsi anche dei docenti delle scuole superiori, questo consentirà l’orientamento a partire dalle superiori con un ponte ancora più inclusivo, li prepareremo prima; inoltre quesiti e sillabi dovranno essere tarati in modo più mirato e compatibile con la loro formazione alle esigenze del semestre aperto”.
La Commissione si comporrà dunque di professori universitari, di docenti delle superiori e di medici ospedalieri “per dare ancora maggiore specificità alla professione, Medicina è anche una vocazione”.
Per il 23 gennaio è fissata una nuova riunione con il Cnsu, il Consiglio degli studenti universitari. “Io non temo le polemiche – prosegue la ministra – le considero legittime e fisiologiche, però i fatti e i numeri hanno la testa dura: abbiamo eliminato 80mila ‘fantasmi’ inserendo 50mila studenti in graduatoria ed altri avranno la possibilità di accedere ai corsi di laurea. È stato un esame che ha trasformato candidati non orientati in studenti universitari, è stata una esperienza inclusiva ed a vantaggio dello studente”.
08 Gennaio 2026
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