Bevere: “Sprechi sono prima causa di diseguaglianza nell’accesso alle cure e nell’erogazione dei servizi”
“Le risorse ci sono, ma vanno utilizzate in modo etico e responsabile finalizzandole esclusivamente alla tutela dell’interesse pubblico e quindi alla produzione di buona salute. Neutralizzando le cause di spreco e di inefficienza si potrebbero recuperare risorse necessarie per l’innovazione e gli investimenti in sanità” – dichiara Lucia Borsellino, coordinatore per Agenas dei lavori dei tavoli congiunti Anac, Ministero della Salute e Agenas – “Basti pensare alle lunghe liste di cittadini che spesso attendono tempi inconciliabili con le necessità di diagnosi e cura per patologie che vanno affrontate con la dovuta tempestività diagnostica e continuità terapeutica, oppure agli enormi investimenti in tecnologie avanzate che non sono efficientemente utilizzati a beneficio di tutti coloro che ne hanno diritto”.
16 Marzo 2016
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