Boeri (Inps): “Ipotizzare specifica legislazione di tutela globale in presenza di una patologia di così grande rilevanza sociale”
La distribuzione regionale, osserva, evidenzia una prevalenza come causa invalidante nelle regioni del centro-nord con disomogeneità endoregionali evidenti sia in termini di patologia neoplastica invalidante sia in termini di apparati interessati; alcune evidenze territoriali sono oggetto di attenzione. Le neoplasie uro-genitali sono la principale causa di invalidità in entrambi i sessi. Le neoplasie dell’apparato respiratorio sono la principale causa di inabilità nell’uomo, quelle dell’apparato digerente nella donna.
Le strategie in ambito di prevenzione, diagnostica precoce, terapie e riabilitazione, determinanti per lo stato invalidante causato dalle neoplasie, sottolinea, non sempre assicurano oggi un’omogeneità di interventi a livello territoriale in materia di tutela della salute. Le tutele in ambito previdenziale oggi non sembrano corrispondere ai bisogni di una popolazione di pazienti in crescita con un fabbisogno assistenziale che varia dall’intensità nel breve tempo al fabbisogno diluito e prolungato nel tempo, correlato alla sempre maggiore cronicizzazione.
Per Boeri le questioni centrali riguardano la tutela della malattia acuta, la tutela della malattia cronica, la tutela temporanea e permanente, la tutela del malato e non della malattia con personalizzazione dei bisogni, la tutela dei diritti della persona attraverso una strategia volta ad assicurare la dignità della persona e non la monetizzazione della menomazione dell’integrità psicofisica. Una risposta fondamentale, suggerisce infine, è correlare gli interventi in tema di tutela della salute a quelli a tutela della disabilità e di ipotizzare una specifica legislazione di tutela globale in presenza di una patologia di così grande rilevanza sociale.
12 Maggio 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni