Bonaccini: “Un documento da condividere, ma bisogna fare presto”
“La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome propone provvedimenti per superare l’emergenza, sia temporanei che strutturali e di sistema, – spiega Bonaccini – che implicano il coinvolgimento di più soggetti istituzionali. Quindi mettiamo a disposizione del ministero della Salute il documento della Conferenza delle Regioni per condividerlo, nella consapevolezza che siano necessari interventi immediati e quindi normative straordinarie e urgenti”.
“Un provvedimento che acceleri l’accesso dei medici al Servizio Sanitario Nazionale, garantendo la possibilità di poter conseguire la specializzazione. Anche per chi si sta specializzando l’assunzione a tempo indeterminato dovrà prevedere il completamento del percorso formativo.
Sono inoltre da prevedere – rileva Bonaccini – norme che consentano per il prossimo triennio ai medici di stipulare contratti di lavoro autonomo anche per lo svolgimento delle funzioni ordinarie, il conferimento dell’incarico a medici in possesso di altra specializzazione e l’assunzione a tempo determinato degli specializzandi già presenti nelle graduatorie concorsuali”.
“Serviranno anche risorse aggiuntive per valorizzare con adeguati compensi le professionalità sanitarie rivolte alla guardia medica o in pronta disponibilità sanitaria e per aumentare i posti a livello nazionale nelle scuole di specializzazione. Infine vanno nel contempo valorizzati gli specializzandi, con più specifici obiettivi formativi, e le competenze delle professioni infermieristiche, ostetriche, tecniche, della riabilitazione e della prevenzione”, conclude il presidente della Conferenza delle Regioni.
26 Settembre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Cancro. Oms-Iarc: una persona su 5 svilupperà la malattia. Entro il 2050 attesi 35 mln di nuovi casi l’anno. Quasi il 40% è prevenibile, ma il vero divario è tra ciò che sappiamo e ciò che facciamo

Professionisti sanitari. Via alla raccolta di firme per abolire il vincolo di esclusività: "Facciamo sentire la nostra voce"

Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco