Cgil, Cisl e Uil: “Buon accordo. Vigileremo sull’attuazione”
“Abbiamo concordato un percorso graduale di reinternalizzazione con ambiti territoriali differenziati, da concludere nell’arco di 36 mesi, a partire da Roma Capitale per poi essere esteso anche a Latina, Viterbo, Rieti e Frosinone”, spiegano i tre segretari regionali di categoria. “E’ un’intesa che va nella direzione giusta, come chiediamo da tempo. E’ previsto un investimento strutturale per il potenziamento del servizio di emergenza e dei relativi mezzi. Ma soprattutto è previsto il mantenimento di tutto il personale in servizio infermieri e autisti soccorritori, prima attraverso la garanzia dei posti lavoro con la clausola di salvaguardia nelle gare d’appalto e poi con l’avvio di un percorso mirato a valorizzare le competenze presso Ares 118”.
Per Di Cola, Chierchia e Bernardini “questo è il passaggio determinante: valorizzare l’esperienza e la professionalità dei lavoratori che stanno già svolgendo attività presso le strutture di emergenza e che abbiamo come obiettivo vengano riportati all’interno attraverso concorsi banditi e gestiti da Ares 118, in modo che la selezione sia mirata ad assumere personale già qualificato, specializzato ed esperto nel ruolo. Per questo, in applicazione della normativa regionale vigente, abbiamo messo nero su bianco che nelle procedure concorsuali relative alla selezione del personale sia valorizzato il servizi prestato, così come il curriculum dei candidati. Un modello che vogliamo sia applicato, attraverso analoghi accordi, anche nelle aziende sanitarie e ospedaliere per tutti i lavoratori esternalizzati e somministrati”.
“Ora vigileremo sull’attuazione dell’accordo, a cui Regione e Ares 118 dovranno dare concretezza”, concludono Di Cola, Chierchia e Bernardini. “Iniziando dal cronoprogramma che dovrà essere definito e concordato in tempi rapidissimi”.
Articoli correlati:
10 Giugno 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?