Cimo: “Dall’incontro odierno nessun passo avanti”
Queste risposte poco chiare, nell’ambito di una dinamica che vede uno strumentale rimpallo di responsabilità tra MEF, Funzione Pubblica e Regioni, tendono a penalizzare e ulteriormente demotivare i professionisti e rappresentano un attacco al senso di responsabilità della categoria quale fase terminale di un processo di smantellamento della sanità pubblica già avviato da alcuni anni.
In particolare, per quanto riguarda la parte normativa del futuro contratto, non si condivide la proposta ARAN che vorrebbe mutuare accordi già raggiunti sui tavoli contrattuali del Comparto e che non hanno visto partecipi, nella stesura, la dirigenza.
Cimo ritiene che l’incontro odierno non ha prodotto alcun passo in avanti, anzi ha deluso le attese di dieci anni di mancata contrattazione”.
Comunicato Cimo
01 Marzo 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Professioni sanitarie. Boom di domande ai test di ammissione: +17,5%

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro