Cimo: “Dall’incontro odierno nessun passo avanti”
Queste risposte poco chiare, nell’ambito di una dinamica che vede uno strumentale rimpallo di responsabilità tra MEF, Funzione Pubblica e Regioni, tendono a penalizzare e ulteriormente demotivare i professionisti e rappresentano un attacco al senso di responsabilità della categoria quale fase terminale di un processo di smantellamento della sanità pubblica già avviato da alcuni anni.
In particolare, per quanto riguarda la parte normativa del futuro contratto, non si condivide la proposta ARAN che vorrebbe mutuare accordi già raggiunti sui tavoli contrattuali del Comparto e che non hanno visto partecipi, nella stesura, la dirigenza.
Cimo ritiene che l’incontro odierno non ha prodotto alcun passo in avanti, anzi ha deluso le attese di dieci anni di mancata contrattazione”.
Comunicato Cimo
01 Marzo 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Covid. Conte in Commissione: "Ho consegnato documento anonimo su mascherine contraffatte in Procura. Diffido Palazzo Chigi dal pagare 100 milioni a Jc Electronics"

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19