Cimop: “Basta mimose, vogliamo diritti per le lavoratrici”
“Siamo – prosegue – stanche di pacche sulle spalle, incoraggiamenti solo a parole, eventi seppur utili ma meramente celebrativi: le donne e le lavoratrici hanno necessità di azioni concrete, che davvero segnino un punto decisivo verso una parità che, ad esempio nella professione medica, c’è in sostanza ma non ancora nella forma. Il riferimento è al nostro contratto, scaduto ormai da troppi anni e sul quale si è assistito al teatro dell’assurdo. Non comprendere questo passaggio – conclude De Rango – equivale a vanificare i progressi compiuti in questi decenni”.
08 Marzo 2024
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