Cisl Fp: “La continuità contrattuale è la prima arma contro l’inflazione”

“L’avvio delle trattative per il rinnovo 2025-2027 della Sanità Pubblica è un risultato che la Cisl Fp rivendica con forza: un traguardo possibile solo grazie alla sottoscrizione definitiva del Ccnl 2022-2024, conquistata nonostante le divisioni al tavolo Aran. Aver garantito la continuità della contrattazione rappresenta la prima e più concreta azione antinflattiva a difesa del potere d’acquisto delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti”.

Così Roberto Chierchia, segretario generale della Cisl Fp.

“Adesso l’obiettivo è una sottoscrizione rapida che tenga insieme la componente economica, indispensabile per ridurre il gap salariale con il resto d’Europa, e i diritti. Serve infatti un salto di qualità deciso sulla parte normativa per valorizzare davvero i professionisti e tutto il personale del Servizio Sanitario Nazionale. Chiediamo anche  regole chiare che mettano fine ai contenziosi che ancora oggi pesano negli enti: il buono pasto deve essere garantito a chiunque lavori oltre le 6 ore, indipendentemente dalla tipologia di orario, e l’indennità di turno deve entrare stabilmente nel computo delle ferie, recependo finalmente gli orientamenti della giurisprudenza”, specifica il segretario.

“Puntiamo a dare risposte concrete anche sull’organizzazione del lavoro, chiedendo che l’attività formativa e di ricerca sia riconosciuta a tutti gli effetti come orario di servizio e che si superi definitivamente il sistema dei debiti orari. Solo dando certezza ai diritti, ad una reale valorizzazione economica dei salari, a partire dagli incarichi e da una revisione del sistema indennitario, potremo rendere il sistema pubblico nuovamente attrattivo e garantire cure di eccellenza ai cittadini. La continuità contrattuale è la chiave per non lasciare i lavoratori al palo di fronte al carovita e per modernizzare tutele che i professionisti della salute aspettano da troppo tempo”, conclude Chierchia

22 Aprile 2026

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