Cittadinanzattiva chiede anche approvazione emendamento per estendere la detraibilità degli alimenti a fini medici speciali
“Gli alimenti a fini medici speciali devono rientrare nella categoria dei prodotti detraibili, altrimenti si lede il diritto alla salute di specifiche categorie di pazienti”, sottolinea Cittadinanzattiva.
Le proposte emendative sono state sottoscritte da senatori di diversi schieramenti, un’adesione che per Cittadinanzattiva sottolinea “l’importanza – si legge nella lettera – di una forma di tutela e sostegno per le persone affette da patologie gravi come il diabete, la disfagia transitoria o persistente (causata, ad esempio, da ictus, Sla e morbo di Parkinson) e le neoplasie”.
Questi ammalati, hanno specificato Gaudioso e Aceti “presentano esigenze nutrizionali specifiche per rispondere alle quali, stante la normativa vigente, sono costrette a sostenere costi estremamente elevati o addirittura insostenibili”. Ne consegue che “la mancata previsione dei suddetti alimenti nella categoria dei prodotti detraibili – conclude la lettera – rappresenta una grave lesione del diritto alla salute e una forma di discriminazione sociale ed economica verso specifiche categorie di pazienti”.
14 Novembre 2017
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni