COLECISTECTOMIE LAPAROSCOPICHE. Disomogenità totale nei tempi di ricovero
Proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post operatoria entro 3 giorni – valore medio 59,31% (Vedi tabella) .
Contrariamente ad altri indicatori, per quanto riguarda la proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post operatoria entro 3 giorni l’analisi del Pne ci evidenzia risultati (in positivo e in negativo) eterogenei su tutto il territorio nazionale. In testa agli esiti più favorevoli troviamo la CCA S. Anna di Agrigento con il 98,7%, rispetto alla media nazionale del 59,31%, seguita dall’ospedale Piana di Lucca con il 97,7%, mentre sul terzo gradino del podio troviamo la CCA Castellanza (Lombardia) con il 97,6%.
Osservando invece gli esiti più sfavorevoli la ‘maglia nera’ va all’ospedale Maggiore di Lodi con l’1,5%, stessa performance anche per l’ospedale S. Filippo e Nicola di Avezzano. Risultati più di 50 volte inferiori alla media italiana. Esito sfavorevole anche per l’ospedale Mons. R. Dimiccoli di Barletta con l’1,8%
Legenda
Per facilitare la lettura abbiamo selezionato le prime dieci e le ultime dieci strutture a livello nazionale con esiti favorevoli e sfavorevoli rispetto alla media nazionale. Le diverse strutture sono state collocate, così come realizzato dagli epidemiologi dell’Agenas, in tre fasce: quella blu, i cui dati aggiustati (ossia quei dati per i quali sono state considerate le possibili disomogeneità tra le popolazioni come l’età, il genere, presenza di comorbità croniche, etc..) e favorevoli, sono statisticamente certi; quella rossa in cui dati aggiustati sfavorevoli non presentano margini di errore statistico; quella grigia dove invece c’è un rischio relativo di errore di un risultato (quello che i tecnici chiamano fattore “p”).
03 Ottobre 2012
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