Craxi (FI): “No a medici famiglia dipendenti”
“Riemerge periodicamente nel dialogo tra Stato e Regioni l’illusione di migliorare l’efficienza dei medici di famiglia rendendoli dipendenti dei servizi sanitari regionali. Ribadiamo che occorre, al contrario, condurli agli studi associati tra professionisti convenzionati in modo da garantire la prossimità, la fiduciarietà, la reperibilità del loro servizio. Sarebbe antistorico burocratizzare una funzione della quale va invece affermata la responsabilità di porta di accesso e di filtro ai servizi sanitari”. Lo dichiara in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Stefania Craxi.
24 Aprile 2026
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