Cricelli (Simg): “Norma su farmaci aggrava carichi di lavoro dei medici”
“Ci aspettiamo – aggiunge. Cricelli – che il processo di razionalizzazione dell’impiego delle risorse, indispensabile per l’Italia, venga affrontato in ben altro modo, concertando e collaborando con i medici di medicina generale e le professioni del Servizio sanitario nazionale, che sono una forza sana e consapevole del nostro Paese, oltre che con tutti i settori della sanità e della società. Al contrario, i contorsionismi dell’articolo, l’aggiungere oneri e orpelli da controriforma non rendono onore ai meriti delle professioni mediche del Servizio sanitario nazionale e, in particolare, della medicina generale, e aggravano i carichi di lavoro. Vorrei ricordare peraltro che cadono sistematicamente nel vuoto le nostre proposte di contribuire al governo del sistema ed alla sua sostenibilità con strumenti che da soli basterebbero a mettere sotto controllo la spesa sanitaria, salvaguardando l'efficienza dei servizi e la qualità delle cure. Tutto questo mentre una visione di politica sanitaria avanzata sta sviluppando un piano ambizioso finalizzato ad una nuova architettura dell'Assistenza Primaria”.
“Le cure primarie – conclude Cricelli – sono il comparto più efficiente del Sistema sanitario e hanno garantito la sostenibilità del comparto territoriale, il cui assorbimento di risorse non è cresciuto minimamente negli ultimi otto anni. Chiediamo al Governo e alle forze politiche e sociali un nuovo metodo di coinvolgimento e concertazione con i professionisti del Servizio sanitario fondato sulla fiducia e sulla valorizzazione delle capacità professionali”.
Articoli correlati:
31 Luglio 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Rette RSA e Alzheimer, cade lo scudo dei contratti privatistici: nulla la retta anche prima della presa in carico dell’ASL

Medici di famiglia. Bertolaso (Lombardia): “L'accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità è un pannicello caldo”

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione