Curigliano (Ieo): Italia davanti alla media Ue, ma permangono disuguaglianze territoriali
“Inoltre – prosegue – anche in termini di velocità di autorizzazione all’immissione in commercio dei trattamenti, l’Italia si posiziona bene tra i Paesi dell’UE-5 ottenendo il terzo posto dopo Germania e UK: dal momento dell’approvazione EMA, i pazienti italiani devono aspettare in media 417 giorni contro i 559 giorni della media europea. Tuttavia, si evidenzia come la peculiarità del sistema italiano decentralizzato e il passaggio attraverso i prontuari terapeutici regionali tendono ad allungare i tempi di accesso alle nuove terapie, creando disuguaglianze territoriali significative”.
13 Marzo 2025
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