De Biasi (PD): “Su medicina di genere strada ancora lunga, ma qualcosa si muove”
"Innanzitutto- aggiunge- cominciamo col dire che la donna è mente e corpo come l’uomo, ma in maniera diversa, anche se la sanità e la ricerca clinica e farmacologica pare non se ne siano ancora accorti: un ritardo che non stupisce in un Paese in cui la salute femminile è stata per lungo tempo legata alla sola sfera della riproduzione”.
Comunque, commenta De Biasi, “finalmente qualcosa si sta muovendo, anche se la strada è ancora lunga e tortuosa. Finalmente, anche con l’istituzione di questa giornata, parliamo di medicina di genere".
Che, puntualizza in conclusione la senatrice,"non è la medicina delle donne o la medicina degli uomini, sia chiaro, ma è piuttosto il riconoscimento delle differenze sia mentali sia fisiche che esistono e che dobbiamo prendere in considerazione. Si tratta di un approccio di genere, un metodo clinico che deve essere sviluppato ed innovato".
22 Aprile 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un'unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”