De Biasi (PD): “Su medicina di genere strada ancora lunga, ma qualcosa si muove”
"Innanzitutto- aggiunge- cominciamo col dire che la donna è mente e corpo come l’uomo, ma in maniera diversa, anche se la sanità e la ricerca clinica e farmacologica pare non se ne siano ancora accorti: un ritardo che non stupisce in un Paese in cui la salute femminile è stata per lungo tempo legata alla sola sfera della riproduzione”.
Comunque, commenta De Biasi, “finalmente qualcosa si sta muovendo, anche se la strada è ancora lunga e tortuosa. Finalmente, anche con l’istituzione di questa giornata, parliamo di medicina di genere".
Che, puntualizza in conclusione la senatrice,"non è la medicina delle donne o la medicina degli uomini, sia chiaro, ma è piuttosto il riconoscimento delle differenze sia mentali sia fisiche che esistono e che dobbiamo prendere in considerazione. Si tratta di un approccio di genere, un metodo clinico che deve essere sviluppato ed innovato".
22 Aprile 2016
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ospedali smart. Casa Sollievo della Sofferenza prima nel Mezzogiorno: decima in Italia nella classifica Newsweek

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Covid. Speranza in Commissione: “Ho servito il Paese, il lockdown ha salvato 630mila vite”

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no