Fadoi: “Inopportuno intervento del presidente dell’Ordine. Selezione va fatta su merito e capacità”
“Affidare la direzione di strutture ospedaliere a professori universitari perché c’è carenza di specialisti non ci pare un metodo efficace per migliorare la gestione clinica delle nostre strutture”. Così la Fadoi, la società scientifica dei medici internisti ospedalieri, critica le affermazioni del presidente dell’Ordine dei Medici di Genova, Alessandro Bonsignore, che in un’intervista su Repubblica Genova ha dichiarato: “Professori universitari, convenzionati con le Asl, nei prossimi mesi, potranno andare a dirigere strutture ospedaliere, che entrano nella rete formativa, portando gli specializzandi a ruotare in esse e, una volta formati, essere assunti”.
“In primis – sottolinea la Fadoi – crediamo sia inopportuno per il presidente di un Ordine dei medici intervenire su queste tematiche che poco attendono al ruolo che ricopre, creando peraltro una inutile rivalità con la Sanità regionale che secondo questa proposta dovrebbe venire di fatto commissariata dall’università. Ma soprattutto ribadiamo che quello proposto non è il metodo più appropriato per scegliere i direttori di reparto dei nostri ospedali che vanno selezionati in base a procedure rigorose che facciano emergere le migliori professionalità disponibili, a prescindere dalla provenienza dei candidati. Vanno premiati merito e capacità, e non il solo ruolo accademico. Peraltro con l’esperienza Covid e il decreto Calabria gli specializzandi sono già ampiamente entrati nella rete formativa ospedaliera, ad integrazione della formazione universitaria, e si sono creati specialisti moderni in grado di lavorare all’interno degli ospedali, sotto la guida di direttori e dirigenti ospedalieri che hanno mostrato altissime capacità formative”.
“I nostri ospedali – prosegue la Fadoi – hanno all’interno già molti dirigenti medici che con competenza e professionalità garantiscono la continuità delle cure, e che per la loro esperienza specifica sono anche in grado di offrire ai medici specializzandi percorsi professionalizzanti di elevata qualità al pari a quelli offerti dai Professori associati che Bonsignore vorrebbe alla guida dei reparti rimasti privi di direzione”.
“Confidiamo – conclude la Fadoi – in un passo indietro del presidente dell’Ordine di Genova sia nel merito che nel metodo proposto che non può che trovarci contrari”.
18 Aprile 2023
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Riforma delle professioni sanitarie. Stretta sui medici stranieri: “Obbligo di iscrizione agli Ordini e test di lingua”

Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia

Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol