Farmindustria su emendamento farmaci equivalenti: “Così si uccide l’industria farmaceutica”
“Nel cuore della notte – scrive il presidente Massimo Scaccabarozzi – è stato approvato dalla Commissione Bilancio del Senato un emendamento che introduce una drastica misura, senza precedenti, che esautora il medico dalla scelta del farmaco – con la sola prescrizione del principio attivo – e che colpisce al cuore l’industria farmaceutica in Italia".
"Essa si è peraltro aggiunta ad un pesante taglio della spesa territoriale previsto nella spending review che si rivelerà insostenibile. Una misura – prosegue il presidente di Farmindustria – che nulla a che fare con la spending review. E che creerebbe un mercato protetto per i prodotti senza marchio, producendo un’inaccettabile discriminazione e distorsione della corretta competizione, in contrasto con la necessità di sostenere l’innovazione e lo sviluppo industriale".
"E’ una decisione che non ha senso – aggiunge – in quanto il 90% delle confezioni dispensate e dei prodotti è a brevetto scaduto e non genera alcun vantaggio per lo Stato, che già oggi sostiene il solo costo del medicinale a prezzo più basso, né per il cittadino che può scegliere quest’ultimo su segnalazione obbligatoria del medico e del farmacista in base alla normativa vigente. In un sistema peraltro in cui i prezzi dei farmaci sono i più bassi in Europa, come riconosciuto anche dal Parlamento Europeo, e l’accesso all’innovazione è da tempo fortemente penalizzato".
"Le conseguenze saranno gravissime per l’occupazione di 65.000 dipendenti diretti – per il 90% laureati o diplomati – e per i 61.000 che lavorano in un indotto di eccellenza; per l’export, pari al 61% della produzione e per gli investimenti annui di 2,4 miliardi in produzione e ricerca. Così – conclude Scaccabarozzi – si uccide l’industria farmaceutica in Italia. Chiediamo quindi al Governo e alle Istituzioni di intervenire urgentemente perché si ponga rimedio prima che sia troppo tardi”.
28 Luglio 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”