Fials: “Il sistema degli incarichi deve valorizzare davvero i professionisti del Ssn”
“La bozza contrattuale trasmessa recepisce, in larga parte, quanto discusso e proposto durante il tavolo tecnico monotematico sul sistema degli incarichi”.
Così la FIALS in una nota commenta l’incontro odierno all’Aran. Per la FIALS il sistema degli incarichi rappresenta uno degli strumenti centrali della contrattazione collettiva, poiché strettamente collegato alla valorizzazione professionale, alla motivazione del personale e alla qualità dell’organizzazione del lavoro all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.
“Oggi i professionisti della salute, funzionari, assistenti e operatori – sottolinea la Fials – vivono una crescente condizione di demotivazione determinata da un impianto organizzativo spesso rigido, disomogeneo e difficilmente esigibile nelle diverse realtà territoriali. Per questo motivo, il nuovo sistema degli incarichi deve garantire non soltanto un riconoscimento formale delle competenze e delle responsabilità esercitate, ma anche una reale valorizzazione economica e professionale.
La contrattazione deve avere il coraggio di superare meccanismi ormai ingessati che negli anni hanno limitato le opportunità di crescita e mortificato le elevate competenze presenti nel SSN. Occorre costruire un modello fondato su responsabilizzazione, trasparenza, meritocrazia ed equità, assicurando criteri chiari e concretamente applicabili in tutte le Aziende sanitarie”.
La FIALS ha quindi avanzato precise proposte di modifica e integrazione del testo contrattuale.
Sul tema delle progressioni tra le aree, abbiamo chiesto che venga utilizzata la definizione di “procedure comparative”, così come prevista dal D.Lgs. 165/2001, e non quella di “procedure selettive”. Abbiamo inoltre evidenziato la necessità di chiarire il tema della valutazione degli ultimi tre anni per i dipendenti arrivati in mobilità, sia per le progressioni che per i DEP, al fine di evitare contenziosi e dubbi interpretativi.
Per quanto riguarda le mansioni superiori, abbiamo sottolineato come la differenza economica oggi prevista tra l’area degli assistenti e quella dei professionisti della salute sia assolutamente insufficiente rispetto all’aggravio di responsabilità richiesto. Per questo la FIALS chiede che, oltre alla differenza stipendiale tabellare, venga riconosciuto anche il trattamento economico accessorio previsto per l’area superiore e le relative indennità professionali.
In tema di incarichi, la FIALS ha ribadito la necessità che il dirigente responsabile delle rispettive professionalità venga individuato contrattualmente. Ad esempio, gli incarichi conferiti alle professioni sanitarie devono fare riferimento al dirigente delle professioni sanitarie.
26 Maggio 2026
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