Fico: “Notizia importante, significa poter programmare investimenti, assumere personale, ammodernare strutture e tecnologie, rafforzare nel suo complesso il sistema sanitario”
“Esprimo piena soddisfazione per l’uscita dal Piano di rientro della Regione Campania, un risultato a cui abbiamo lavorato con grande dedizione e impegno sin dall’inizio del nostro insediamento. È una notizia importante per tutta la nostra comunità: per i cittadini, per gli operatori della sanità, il personale medico e paramedico, per tutto il settore sanitario. La decisione adottata dal Ministero della Salute permette, infatti, all’Amministrazione di tornare a una regolare e ordinaria gestione della Sanità. Questo significa poter programmare investimenti, assumere personale, ammodernare strutture e tecnologie, rafforzare nel suo complesso il sistema sanitario”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, in merito all’accoglimento, da parte del ministero della Salute, della richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania.
“È un risultato straordinario – prosegue Fico – che è stato possibile raggiungere grazie al lavoro puntuale e intensivo svolto dalla Direzione Generale della Tutela della Salute che negli ultimi mesi ha consentito alla Regione di compiere quell’ultimo, decisivo passo necessario al conseguimento dell’obiettivi fissati dalla programmazione sanitaria nazionale, in prosecuzione del lungo lavoro portato avanti dall’amministrazione precedente. A tutti loro va il nostro ringraziamento per il pieno allineamento del sistema sanitario regionale alle direttive ministeriali”.
“Negli ultimi mesi – aggiunge il presidente della Campania – ho avuto un confronto costante e costruttivo con il Ministro Schillaci nello spirito di una leale collaborazione istituzionale nell’interesse della collettività. Un’interlocuzione proficua che ha consentito di completare in breve tempo il percorso avviato in precedenza e di superare di fatto il contenzioso pendente. Ringrazio il Ministro e gli uffici del dicastero per l’attenta cooperazione di queste settimane”.
“L’uscita dal Piano di rientro non è un punto di arrivo. Ci sprona a lavorare con rinnovata e sempre maggiore dedizione e senso di responsabilità per risolvere le criticità che tuttora esistono nella sanità e per potenziare il sistema, e in particolare la rete della medicina territoriale, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni della comunità”, conclude Fico.
Articoli correlati:
30 Marzo 2026
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”