Fimmg: “Bene Dl su Linee guida per i Certificati per attività non agonistica e stabilizzazione medici fiscali Inps”
“Con il decreto legge 101 – rileva il sindacato sul suo notiziario Fimmg notizie – vengono approvati anche due emendamenti proposti da Fimmg. Uno è relativo alla stabilizzazione delle liste dei medici fiscali Inps. Purtroppo non è stato possibile ottenere il finanziamento necessario alla piena operatività di tali professionisti, tuttavia viene garantita loro la continuità del rapporto di lavoro con l’Inps, atto dovuto, per una categoria pesantemente colpita dalla riduzione dell’attività di controllo dell’Inps e che è sottoposta ad una serie gravosa di incompatibilità, limitative di altre attività libero professionali”.
"La norma approvata, voluta fortemente dalla Fimmg, conferma la consistenza numerica e i medici inseriti nelle liste alla data del 31 dicembre 2007 – commenta Alfredo Petrone, responsabile del settore Fimmg Inps -. Viene dato un minimo di stabilità lavorativa ai colleghi già incaricati, molti dei quali in servizio da oltre un ventennio: da oggi , finalmente, non dovranno più temere di non essere riconfermati ad ogni rinnovo di decreto interministeriale. E' solo un primo, ma fondamentale passo in avanti nel percorso voluto da Fimmg, che dovrà portare, con la creazione del polo unico della medicina fiscale, alla fine del precariato nel settore".
L’altro emendamento interviene ulteriormente sulla vicenda della certificazione dell’idoneità sportiva non agonistica.
“Come è noto – prosegue la Fimmg – il decreto Balduzzi aveva introdotto l’obbligo di effettuare un elettrocardiogramma di screening, preliminare al rilascio della certificazione. Successivamente il cosiddetto “Decreto del Fare” aveva reso tale accertamento discrezionale, sulla base del parere clinico del medico. Trattandosi, tuttavia, di un accertamento su soggetti asintomatici e mirato prevalentemente al riscontro di patologie quali la sindrome di Brugada e il WPW, il medico che non avesse provveduto a tale accertamento sarebbe stato esposto a responsabilità in caso di eventi avversi. Dal momento che la questione dell’elettrocardiogramma di screening appare controversa, l’emendamento affida all FNOMCeO il compito di predisporre linee guida condivise, sulla base delle quali il medico potrà disporre di indirizzi di comportamento certi”.
30 Ottobre 2013
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