Fimmg e Sumai: “Disposti a collaborare nell’interesse del sistema Paese”
“La Ministra – spiegano i sindacati – ha dato e chiesto disponibilità a lavorare sia su soluzioni immediate che di prospettiva, ragionando su una riforma del sistema formativo nazionale che, visti i problemi che stiamo avendo, evidentemente non ha risposto alle attese. Migliaia di medici sono stati laureati dalle università Italiane, ma l’offerta formativa non è riuscita a far sì che si programmassero i fabbisogni necessari a sostituire i medici che si pensioneranno nei prossimi 3 anni. E’ un problema di sistema, non di categoria o di comparto, e su questo Fimmg e Sumai hanno dato la piena disponibilità nel collaborare a trovare soluzioni, anche innovative, che ridiano fiato ad un organico medico italiano indebolito da anni di blocco del turn-over. Soluzioni nuove che riescano a funzionare dove, evidentemente, i vecchi schemi e le liturgie del passato non hanno determinato, vista la realtà di oggi, nessun cambiamento”.
02 Agosto 2018
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