Fnob: ”Da FNO TSRM e PSTRP posizioni contraddittorie che alimentano solo confusione”
“Spiace constatare che la Federazione degli Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle Professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, al cui interno rientra anche la Commissione d’Albo dei Dietisti, stenti a trovare una sintesi al proprio interno. Da una parte i Tecnici sanitari di laboratorio sostengono che l’aggiornamento e la codifica delle competenze dei Biologi abbiano leso le loro prerogative professionali; dall’altra, i Dietisti, appartenenti alla medesima Federazione, lamentano esattamente il contrario, ossia la presunta mancata codifica delle competenze dei Biologi nutrizionisti. Due tesi che si contraddicono sul piano logico, ma che condividono lo stesso presupposto errato”. Così, in una nota, il presidente della FNOB, Vincenzo D’Anna, commentando il comunicato diffuso dalla FNO TSRM e PSTRP. “I Biologi – prosegue D’Anna – sono laureati magistrali appartenenti al novero delle professioni sanitarie e, come tali, abilitati al pieno e autonomo esercizio della professione. Diversa è la posizione dei Tecnici sanitari e dei Dietisti, laureati triennali con funzioni di tecnici sanitari. È una distinzione di assoluta evidenza, sia sul piano giuridico sia su quello sanitario. Eppure si continua a sostenere l’esistenza di presunte lesioni delle prerogative professionali di categorie che, in realtà, restano disciplinate dal proprio specifico ordinamento”.
Secondo il presidente della FNOB, “i Biologi sono, per espressa previsione della loro legge istitutiva, analisti clinici e hanno pertanto pieno titolo a svolgere tutte le fasi dell’attività di laboratorio. Si tratta di competenze riconosciute dall’ordinamento e che il recente intervento legislativo ha semplicemente ricondotto a un quadro più chiaro e coerente”.
D’Anna interviene anche sulla figura del Dietista: “Anche in questo caso l’ordinamento definisce con chiarezza ruoli e competenze. Eppure, da tempo immemore, si tenta di confondere le funzioni delle diverse professioni sanitarie e, al tempo stesso, di condizionare il decisore politico e istituzionale».
Per il presidente della FNOB, “il legislatore ha invece dimostrato sensibilità e lungimiranza approvando un provvedimento che contribuisce a fare chiarezza sugli ambiti professionali dei Biologi esclusivamente nell’interesse della tutela della salute dei cittadini. Continuare ad alimentare polemiche e contrapposizioni significa ignorare una realtà normativa ormai definita e creare soltanto confusione tra gli operatori sanitari e nell’opinione pubblica”.
21 Luglio 2026
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