Fnpi: “M5S volta le spalle alle istanze delle parafarmacie che condivideva quand’era all’opposizione. Imbarazzante”
“Siamo ancora in tempo – prosegue -, si può fare, anche la credibilità persa si può recuperare, ma bisogna fare presto, il quadro è desolante: recessione tecnica, rincari proprio dei farmaci di fascia C, rinuncia alle cure, generici poco diffusi, disoccupazione, spesa sanitaria pubblica in calo e quella privata in aumento a danno delle famiglie più povere, ingresso dei capitali nel mercato chiuso delle farmacie, potenziale oligopolio in grado di decidere in futuro il prezzo della nostra salute. Poche azioni mirate, promosse da anni come posizione politica consolidata, potrebbero ridare le redini in mano al farmacista ovunque lavori, getterebbero luce su questo quadro fosco e avrebbero benefiche ricadute sociali, sanitarie e occupazionali: tra queste non può mancare finalmente il riconoscimento ai farmacisti delle parafarmacie italiane della dispensazione dei farmaci da prescrizione medica a carico del paziente”.
01 Febbraio 2019
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