Focus Rssp/4. Cala la mobilità attiva e passiva con i Paesi Ue
Guardando al territorio del continente europeo anche nel biennio 2009-2010 la mobilità sanitaria, in ingresso o in uscita, ha comportato un impatto in termini organizzativi ed economici sullo stato sanitario del Paese.
Nel 2009 sono stati effettuati rimborsi per prestazioni sanitarie fornite ad assistiti italiani per 129.960.161,35 euro e, viceversa, sono stati incassati 61.000.805,02 euro per prestazioni sanitarie fornite dall’Italia ad assistiti degli altri Paesi UE; nel 2010 sono stati pagati 163.787.194,21 euro, mentre sono stati incassati 86.907.818,57 euro. I dati si riferiscono, per la maggior parte, ad annualità precedenti e non sono ancora stabilizzati, in quanto c’è uno slittamento temporale nella notifica dei reciproci crediti a cui segue un ulteriore periodo per le necessarie verifiche di competenza. Sul piano normativo, nel biennio considerato consistente è stato l’impegno per l’implementazione dei nuovi regolamenti in materia di mobilità sanitaria (RegolamentoCE 883/2004 e Regolamento CE 987/2009). Nel biennio 2009-2010 l’assistenza sanitaria prevista a favore dei destinatari degli accordi bilaterali di sicurezza sociale con i Paesi extra UE (Argentina, Australia, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Croazia, Macedonia, Principato di Monaco, San Marino, Serbia, Tunisia), seppure costituisca un fenomeno di minore rilevanza, sia per il più contenuto fenomeno della mobilità, sia per il limitato ambito di tutela sanitaria, ha generato un fatturato attivo di 7.703 fatture per un importo pari a 22.251.133,17 euro e un fatturato passivo di 14.921 fatture per un importo pari a 5.633.684,21 euro.
13 Dicembre 2011
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Bimbo muore dopo vaccino contro meningite. Aperta inchiesta per stabilire cause

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19