Fp Cgil: “Bene valutare, ma lo Stato garantisca Lea e uniformità”
“Giusto aprirsi all'open data e garantire trasparenza. Giusto – continuano i due sindacalisti – ascoltare la voce dei cittadini. Sulla misurazione delle performance, su customer care e customer satisfaction, ci sono esperienze avanzate e altre possono essere sperimentare e poi messe a sistema. La Ministra dovrebbe occuparsi di garantire che a un cittadino, una volta varcata la soglia di una struttura pubblica, sia garantita un'assistenza adeguata. Non serve una guida turistica del sistema sanitario nazionale”.
“La Ministra si preoccupi di fermare la riduzione della spesa sanitaria in rapporto al Pil che, secondo la recente nota di aggiornamento del Def, passerebbe dall'attuale 7,1% al 6,7% nel 2017. I titoli sui quotidiani servono davvero a poco. Servono semmai investimenti nelle nuove tecnologie – concludono Taranto e Cozza – adeguate dotazioni organiche e la fine dell'era buia dei tagli lineari ai diritti delle persone”.
Articoli correlati:
27 Settembre 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni