Fp Cgil Roma e Lazio: “Bene visita Grillo ma ora basta commissariamenti: servono investimenti”
“Abbiamo lanciato – prosegue la nota – pochi giorni fa l’allarme sull’occupazione nel sistema sanitario laziale e sull’insufficienza dei nuovi piani assunzionali, per quanto, grazie anche alle battaglie che abbiamo sostenuto, per il triennio 2018-2020 si siano sbloccate risorse e si sia tornati a programmare nuove assunzioni. È necessario ora che si intervenga a livello normativo sia per superare il vincolo della riduzione dell’ 1.4% di spesa rispetto al 2004, la cui scomparsa dal Decreto semplificazioni ha allarmato in questi giorni il sindacato, sia per valutare con più attenzione le scelte sul Commissariamento in questa regione. Proseguire nella contrazione dei finanziamenti porta nella direzione opposta rispetto al rilancio dei servizi alla salute in tutto il paese, un tema che deve essere centrale nell’agenda del Governo. Servono risorse e un piano straordinario di assunzioni, che compensi la fuoriuscita di personale, con contingenti ridotti in 15 anni del 10 % in Italia e del 18% nel Lazio, e che continuerà ad andare in pensione nei prossimi mesi e anni, ancora di più con quota 100”.
“Come la stessa Ministra – precisa il sindacato – ha potuto verificare, i servizi sono al collasso. All’Umberto I il personale esternalizzato ha garantito per 15 anni la continuità dei servizi, pur non avendo oggi le caratteristiche per essere stabilizzato, essendo il concorso la principale porta d’accesso al lavoro nel sistema pubblico. Serve anche qui una soluzione normativa, che crei opportunità di ricollocazione e garantisca lavoro e rispetto delle professionalità”.
“Si valutino – conclude la nota – le proposte di chi rappresenta il mondo del lavoro e si batte perché tutti i cittadini possano accedere a servizi di salute e assistenza di qualità. Le assunzioni, insieme al rinnovo di tutti i contratti sono al primo posto nelle nostre rivendicazioni. Anche per questo saremo in piazza il 9 febbraio. I blitz non siano solo pretesti per sterili polemiche politiche, ma il Governo attui tutti gli strumenti in suo possesso e collabori con tutte le istituzioni per dare ai cittadini servizi migliori”.
01 Febbraio 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Schillaci: “Basta trucchi sull’intramoenia. Manipolare i dati è una questione di onestà”

La campionessa Vonn e la caduta: cosa è successo e quando tornerà in pista

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Accessi PS, dubbi sul ruolo del triage per il trasferimento di pazienti ai CAU

Milleproroghe. Stop alle incompatibilità per gli infermieri fino al 2029. Slitta avvio farmacia dei servizi e nuove norme su accreditamento. Le proposte di maggioranza

Al via la riforma del Servizio sanitario nazionale. Nascono gli ospedali di terzo livello e quelli "elettivi" senza Pronto Soccorso. Riordino disciplina per medici di famiglia e pediatri

Prevenzione melanoma. Via libera del Senato al testo che istituisce la giornata nazionale. Arriva il consenso informato per l'esecuzione dei tatuaggi

I dieci motivi per cui gli Infermieri con Laurea Magistrale ad Indirizzo Clinico dovrebbero afferire alla Dirigenza

Inibitori di Pompa Protonica. Aifa introduce una nota che ne regola la prescrivibilità

Paziente ucciso da un altro paziente in reparto di Psichiatria. “L’assassino era pericoloso e in attesa di trasferimento in Rems”