Francesco Perrone è il presidente eletto Aiom, entrerà in carica nel 2023
Il Consiglio Direttivo Nazionale 2021/2023 è composto da Saverio Cinieri (Presidente), Francesco Perrone (Presidente Eletto), Massimo Di Maio (Segretario), Antonio Russo (Tesoriere), Ugo De Giorgi, Rossana Berardi, Rita Chiari, Nicola Silvestris, Filippo Pietrantonio, Matteo Lambertini, Marcello Tucci e Giuseppe Curigliano.
A Francesco Perrone, ricorda una nota, va il merito, fra l’altro, di aver sensibilizzato la comunità scientifica sul tema della tossicità finanziaria – primo in Europa a farlo – che interessa i malati di tumore e di aver realizzato, insieme al suo team, uno studio approfondito per indagarne nel modo corretto la portata e l’incidenza sulla qualità della vita e sulle prospettive di guarigione dei pazienti.
“Il filo conduttore del mio programma – spiega Perrone – sarà intervenire nei processi di cambiamento dell’Oncologia italiana ed essere insieme strumento di governo di queste trasformazioni, in collaborazione con le Istituzioni. Sono convinto, infatti, che la nostra Società scientifica rivesta un ruolo fondamentale per favorire il progresso delle conoscenze e lo scambio di esperienze indispensabili per rendere sempre più efficace la lotta al cancro. E credo anche che nel prossimo quinquennio Aiom debba governare la necessaria evoluzione della sperimentazione clinica per renderla sempre più utile al miglioramento della pratica clinica”.
Napoletano, 59 anni, sposato e padre di tre figli, Francesco Perrone a partire dal 1995 ha svolto, all’Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli, attività di progettazione, conduzione, analisi e pubblicazione di sperimentazioni cliniche. È peer-reviewer per numerose riviste scientifiche, tra cui Lancet, BMJ, Lancet Oncology e Annals of Oncology. Clinical Breast Cancer. Dal 1990 (anno della prima pubblicazione) a oggi, Perrone è autore di circa 300 pubblicazioni.
L’elezione di Perrone è un grande orgoglio per il Pascale e per tutta l’oncologia napoletana, ha commentato il direttore scientifico dell’Irccs partenopeo, Nicola Normanno: “Gli ultimi due anni sono stati terribili, ma abbiamo davanti anni ancora difficili perché dobbiamo recuperare l’effetto negativo che la pandemia ha avuto. Per i malati di cancro c’è molto lavoro da fare e sono sicuro che Franco darà il suo contributo nel miglior modo possibile”.
25 Ottobre 2021
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