Frittelli (Federsanità): “Rete e formazione sono decisive”
"La divulgazione scientifica e un approccio sanitario non sono sufficienti per affrontare un tema che ha in sé implicazioni culturali, sociali e religiose. Dobbiamo promuovere uno sguardo integrato e un'azione sinergica per avviare iniziative concrete che possano davvero incidere sulla vita delle donne che subiscono tali atti e che, difficilmente, riescono ad uscire dalla condizione sociale e familiare in cui vivono. Federsanita è disponibile a concertare soluzioni condivise e fare proposte concrete come ad esempio il riconoscimento contrattuale della figura del mediatore culturale nelle strutture sanitarie così pure la formazione capillare, in tutte le aziende sanitarie del paese, per gli operatori che sono il primo front office per le donne che chiedono aiuto".
05 Febbraio 2020
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