Gelli ( Pd): “ Dobbiamo invertire la tendenza, bene aumento Fondo sanitario in Stabilità”
“Il nostro obiettivo – ha aggiunto Gelli – è quello di dare un futuro alla nostra sanità rendendo sostenibile la spesa senza però ridurre la qualità dei servizi ai cittadini. Uno scopo che possiamo raggiungere riformando la sanità pubblica e tagliando spechi e doppioni. Indubbiamente c'è maggiore bisogno di risorse – ha proseguito – perchè pur avendo un aumento dell'aspettativa di vita che ci colloca al quarto posto nei paesi Ocse con 82,8 anni, dall'altra con l'aumento dell'età crescono anche i malati cronici e i costi per i farmaci innovativi che, grazie ai progressi della medicina, permettono una maggiore sopravvivenza. Tutto questo si traduce in una maggiore spesa sanitaria. L'aumento del Fondo però non sempre porta a servizi migliori se non si rende efficiente tutto il sistema".
"Le regioni che sono in grado di portare avanti progetti di innovazione, razionalizzazione e prevenzione hanno un futuro, le altre no. Mi sembra poi una proposta interessante – ha continuato Gelli nel suo intervento – legare il fabbisogno di crescita del Fondo Sanitario al prodotto interno lordo mentre credo che una serie di misure debbono essere ricondotte alla competenza e responsabilità dello Stato Centrale. Tra queste, ad esempio, la semplificazione delle procedure burocratiche per la messa sul mercato dei farmaci innovativi che ci pone ultimi in Europa per il consumo di questi nuovi medicinali frutto dell'innovazione farmaceutica. Bene poi la creazione di un fondo distinto per il loro acquisto perchè rappresenta una garanzia per i cittadini sapere che è il Governo centrale a gestire questa grande opportunità di speranza di vita. Infine bisogna guardare con maggiore attenzione alle opportunità dei fondi integrativi in sanità soprattutto per la copertura di prestazioni e servizi esclusi dai Lea. Sappiamo che ai 111 miliardi di euro alimentati dalla fiscalità generale i cittadini pagano di tasca loro altri 40 miliardi per prestazioni private, fondi integrativi e ticket La gestione di queste risorse – ha concluso il parlamentare democratico – sono un altro grande tema per il futuro della nostra sanità”.
10 Novembre 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni