Giovani Medici (Sigm): “Miur garantisca standard organizzativi omogenei in tutte le sedi”
È questa la richiesta che i Giovani Medici (Sigm) rivolgono al Miur, alla luce “dell’esperienza acquisita lo scorso anno accademico” e affinché “si eviti il riproporsi di criticità già note”. L’ideale sarebbe “raccordare le Università su base regionale o macro-regionale per individuare sedi concorsuali di grandi dimensioni, come avvenuto lo scorso anno nel Lazio alla Fiera di Roma”.
I Giovani Medici temono infatti che il recente decentramento delle competenze organizzative nelle prove di ammissione diano luogo, “in assenza di un chiaro indirizzo politico da parte del Miur, a scenari imprevedibili, derivanti dalle diverse specificità logistiche e strutturali che caratterizzano fisiologicamente i singoli Atenei italiani”. Tra gli interventi richiesti, particolarmente significativa “la presenza delle Forze dell’Ordine” nelle strutture che ospiteranno le prove. Auspicata, inoltre, “maggiore attenzione nell’addestramento del personale vigilante”.
Nel complesso, per i giovani Medici la sostenibilità finanziaria delle proposte avanzate “potrebbe essere garantita dall’insieme delle quote di iscrizione al concorso che i concorrenti versano al Miur”. Un investimento che vale la pena di essere affrontato poiché “il concorso nazionale è un valore che sta innescando un processo di virtuosa discontinuità culturale nella selezione della futura classe dirigente della sanità del nostro Paese e – concludono – come tale deve essere ritenuto una priorità da preservare”.
18 Giugno 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una "pulizia" mirata e a rinegoziazione dei prezzi

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico