La precisazione dell‘Aou S. Andrea: “Mannocchi non ha seguito il percorso disegnato sulle sue specifiche esigenze, che le avrebbe garantito gli esami richiesti nei tempi utili alle terapie”
“La presa in carico della persona seguita presso le nostre strutture specialistiche – sottolinea – garantisce al paziente la programmazione di prestazioni successive alla prima visita nell’ambito del percorso personalizzato di assistenza, ivi compresi gli approfondimenti diagnostici necessari. Tali prestazioni sono gestite in modo proattivo, attraverso percorsi interni aziendali: le prestazioni nell’ambito dei percorsi di presa in carico sono prescritte dallo specialista ospedaliero come un accesso “SUCCESSIVO” con classe di priorità “ALTRO”. Di norma tali prestazioni vengono fissate dal personale dell’ambulatorio specialistico già al termine della visita; diversamente, l’utente potrà effettuare la prenotazione recandosi agli Sportelli aziendali. Per qualsiasi esigenza, difficoltà o chiarimenti in merito al proprio percorso di cura presso il nostro Ospedale, l’assistito può rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico che supporterà i punti di prenotazione rendendo disponibile la prestazione necessaria al paziente. Questo percorso è indicato nel sito web aziendale”.
Cosa è successo, dunque, nel caso Mannocchi? “La paziente – riferisce l’Aou – è stata seguita dagli specialisti dell’Azienda con costanza, anche con puntuali promemoria. Non ha tuttavia seguito il percorso appropriato, disegnato sulle sue specifiche esigenze. Si è rivolta, infatti, al Call Center regionale, anziché seguire il percorso dedicato ai pazienti in carico come descritto sopra, che le avrebbe garantito gli esami richiesti nei tempi utili alle terapie, come del resto già avvenuto in precedenti occasioni. L’adesione al percorso di cura implica la collaborazione del paziente affinché lo stesso sia efficace. Per completezza di informazione, la paziente aveva comunque ottenuto dal RECUP regionale la prestazione richiesta nel rispetto delle classi di priorità di cui al Piano Regionale per le Liste di Attesa, poiché la classe di priorità ‘ALTRO’ viene equiparata alla classe di priorità ‘P’”, conclude il S. Andrea.
04 Aprile 2025
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Specializzazioni mediche, copertura al 90%. Ma quasi la metà dei primi 1.000 candidati sceglie solo tre discipline. Ecco le più e le meno richieste

Direttori generali, una proroga che interroga il modello di governance e rischia di rinviare l’innovazione

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator