La verifica. Rossi: “Aumenti nella norma, ma per ragioni di opportunità si ripristini situazione precedente. Intatta fiducia in Calamai”
A conti fatti, si può dunque rilevare un incremento complessivo di spesa non superiore a 18 mila euro, con stipendi che rientrano nella norma, considerati gli incarichi che i dirigenti attualmente svolgono.
Tuttavia, motivi di opportunità ci spingono a richiedere il ripristino della situazione precedente agli aumenti. Infatti, per le esigenze di rigore nella gestione del Sistema sanitario regionale, e per evitare che illazioni e speculazioni prendano corso, siamo convinti che una decisione responsabile sia la scelta migliore.
Teniamo inoltre a chiarire che questo episodio non modifica il nostro rapporto di fiducia verso la dottoressa Calamai, il cui lavoro a Careggi è stato positivo e il cui impegno alla Direzione regionale alla sanità ha già cominciato a dare buoni risultati.
Poiché casi analoghi potrebbero riscontrasi, nei prossimi giorni saranno effettuate tutte le verifiche necessarie per valutare le eventuali azioni da intraprendere.
Chi svolge un ruolo manageriale, soprattutto nella pubblica amministrazione, gestisce situazioni complesse ed assume decisioni esposte, a posteriori, a varie tipologie di valutazioni.
Pertanto, in talune circostanze, è necessario adottare, responsabilmente ed in trasparenza, correttivi, anche se ciò comporta comprensibile sofferenza e disagio per alcune persone, la cui reputazione non è in discussione”.
È quanto ha affermato il una nota il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.
18 Maggio 2018
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