Lamonica e Cecconi (Cgil): “Basta tagli lineari a sanità”
Per Lamonica e Cecconi, quanto accaduto, “oltre a ledere i diritti e la dignità dei pazienti coinvolti, ferisce e offende il lavoro serio di tanti operatori della sanità pubblica che ogni giorno, anche in condizioni molto difficili, compiono il loro dovere, assicurando un’assistenza di qualità e sicura ai cittadini. L’appropriatezza degli interventi, la qualità dell’assistenza sanitaria, il decoro dei luoghi di cura sono irrinunciabili e dipendono dal modo con cui si amministra il sistema sanitario e dai comportamenti dei professionisti”.
“Tuttavia – aggiungono i due sindacalisti della Cgil – è innegabile che i tagli lineari e una gestione ragionieristica in sanità mettano a dura prova il nostro servizio sanitario. Serve invece sostenere in modo selettivo la riqualificazione e la riconversione dei servizi. In quelli di pronto soccorso il sovraffollamento è spesso legato alla scarsità di assistenza di base. Per questo insistiamo con quanto abbiamo già proposto per il nuovo patto per la salute: scegliere come priorità la creazione di luoghi strutturati nel territorio, aperti h 24, con assistenza medica ed infermieristica e con capacità di fornire anche un primo soccorso (codici bianchi e verdi). Non è più solo l’Ospedale aperto h 24 ma anche più Centri per l’assistenza sanitaria di base in ogni Distretto socio sanitario”.
Per Lamonica e Cecconi “reagire a quanto è accaduto è pretendere da chi amministra e da chi opera in sanità il migliore dei comportamenti; e fare in modo che ciò sia possibile fermando i tagli e investendo nel nostro Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale, come patrimonio di tutti a garanzia del diritto alla salute e alle cure di ogni cittadino”.
21 Febbraio 2012
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

“Il medico non può essere il tappabuchi del sistema. E nella PA la nostra dirigenza deve diventare ‘speciale”. Intervista a Di Silverio (Anaao)

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Alzheimer, lo studio CELIA rilancia la strategia anti proteina tau: diranersen rallenta il declino cognitivo

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco