Lenzi (PD): “Testo equilibrato, valorizzata la relazione medico-paziente”
Lo dichiara Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice della proposta di legge sul testamento biologico commentandone l’approvazione.
“Si vuole valorizzare la relazione tra medico e paziente – spiega Lenzi – e dare certezze all’agire del personale sanitario. Abbiamo mediato fra principi costituzionali di pari rango: quelli della vita, della autodeterminazione e della salute. Una mediazione che abbiamo cercato in modo laico. La legge approvata in prima lettura dà grande importanza al consenso informato che avrà funzione di sintesi tra l’autodeterminazione e il diritto alla salute. Come per tutti i diritti di libertà, il consenso si può dare, rifiutare e ritirare. E la perdita della capacità di agire non può comportare la perdita di un diritto quale quello di esprimere la propria volontà in merito al trattamento sanitario a cui potrei essere sottoposto in futuro; da qui la necessaria introduzione nel nostro ordinamento delle disposizioni anticipate di trattamento. Le Dat potranno essere fatte dal notaio ma anche depositate presso i Comuni e le Regioni potranno con propria normativa prevederne l’inserimento nel fascicolo sanitario elettronico. Con un apposito articolo abbiamo previsto particolare attenzione alla fase finale della vita contro ogni ‘ostinazione irragionevole’ a proseguire cure o fare esami diagnostici nelle fasi finali dell’esistenza e riconoscendo in quali casi sia opportuno ricorrere alla sedazione palliativa profonda. Parlare di eutanasia o di partito della morte dà la misura del livello di strumentalizzazione ideologica alla quale alcuni colleghi non rinunciano neanche davanti a un argomento così delicato e, da parte nostra, potremmo facilmente rispondere che loro sono diventati il partito dell’obbligo a soffrire. Ci auguriamo che il Senato possa in breve tempo approvare la legge per poter ampliare il riconoscimento, e la tutela, dei diritti che in questa legislatura ha visto passi avanti importanti”.
20 Aprile 2017
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