Locatelli (Css): “In Italia non c’è ancora questo tipo di allarme”. Ma Repubblica parla di quattro casi sospetti
08 Aprile 2022
© Riproduzione riservata
“In Italia, fortunatamente, non c’è ancora questo tipo di allarme; sono stati segnalati casi in Spagna, in Irlanda, nei Paesi Bassi, in Danimarca oltre che nel Regno Unito. Alcuni casi purtroppo sono anche esitati in forme così rilevanti da necessitare un trapianto di fegato. Ad oggi, non abbiamo nessuna evidenza di correlazione con il nuovo coronavirus; però questi casi testimoniano una volta di più la necessità di avere dei sistemi di monitoraggio epidemiologico straordinariamente efficienti per intercettare tutta quella che è l’emergenza di casi di malattie trasmissibili”.
Così il presidente del Css Franco Locatelli, intervistato questa mattina da Sky Tg24.
Ma nel pomeriggio il quotidiano La Repubblica ha scritto di quattro casi sospetti di bambini italiani ancora da approfondire, di epatite acuta sconosciuta.
Il quotidiano romano scrive che “i centri epatologici pediatrici del nostro Paese, una decina, si sono attivati per chiarire se tra i loro ricoverati ce ne sono alcuni colpiti da una malattia diversa dalle epatiti virali cosiddette non A-non E, cioè quelle più diffuse e le cui cause sono note”. E da questo check sarebbero appunto emersi i quattro casi sospetti finora riscontrati e sui quali si stanno facendo ulteriori accertamenti.
08 Aprile 2022
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia

Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Sanità digitale. Arriva la ricetta europea: così gli italiani potranno usare le prescrizioni mediche anche all'estero

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol