Lpi: “Velata apertura al Delisting Fascia C e approfondimento su farmacia non convenzionata”
Così il presidente delle Libere parafarmacie italiane, Ivan Giuseppe Ruggiero, commenta la risposta del sottosegretario alla Salute, Armando Bartolazzi, all'interrogazione presentata da Michela Rostan (Leu) in Commissione Affari Sociali.
"Il delisting, rispetto alla Fascia C, è una revisione del prontuario che prevede solo il passaggio di alcune molecole da Fascia C a libera vendita, se questo è il passaggio che il Ministro della Salute, intende avviare, per sopperire all’aumento della spesa Sanitaria Privata. Sicuramente il Delisting diminuisce la spesa pubblica sanitaria privata, come migliora l’economia di un sistema economico Generale, ma non nella misura prevista dalla liberalizzazione dei Farmaci di Fascia C", spiega Ruggiero.
"Il delisting non può però sostituire un provvedimento più ampio che è quello delle liberalizzazioni di farmaci di fascia C, che comprende tutti i farmaci, non normato come il delisting, oggetto anche delle passate campagne elettorali del M5S e che porterebbe più benefici ai Cittadini Italiani, restituendo dignità al Farmacista Titolare di Parafarmacia. Non si può barattare il Delisting con la Fascia C. Sono due provvedimenti diversi con finalità differenti, inoltre il Delisting deve essere attuato per fare spazio ai farmaci innovativi, e deve funzionare per motivi ben precisi", conclude il presidente Ruggiero.
01 Febbraio 2019
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