Lucà (Fassid): “Servono interventi decisi per far ripartire la sanità”
“Tra le 'incompiute' merita un'attenzione primaria la questione della responsabilità professionale, con i cambiamenti ventilati dal decreto Balduzzi per ora rimasti lettera morta. Per noi si tratta di un aspetto di fondamentale importanza e speriamo che il ministro se ne prenda carico quanto prima. Ancora in alto mare, poi, sono la revisione dei Lea, il riordino degli standard ospedalieri e i costi standard, messi in cantiere, ma poi abbandonati a se stessi”.
“Su altri fronti, invece, è necessario rivedere le scelte effettuate. Pensiamo, per esempio, ai nuovi ticket, che potrebbero gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini se non si troveranno risorse alternative; all'aggiornamento del tariffario delle prestazioni sanitarie e al blocco dei contratti per la dirigenza medica e sanitaria prorogato fino a tutto il 2014. Su quest'ultimo fronte sappiamo bene che la Salute non ha il potere di decidere in merito, trattandosi di una problematica strettamente economica, ma pensiamo comunque che il ministro possa far sentire la sua voce”.
“In poche parole, servono interventi decisi, servono idee e progetti affinché la sanità possa ripartire e far ripartire l'industria attraverso il suo indotto. Per questo auguriamo buon lavoro alla neo ministro Lorenzin, sperando di trovare un interlocutore attento e sensibile ai problemi della nostra categoria”.
02 Maggio 2013
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