M5s: “Ora chiarezza su tutto il processo”
"Sin dalla pubblicazione della Determina 1.427/2015, che istituiva il passaggio da pay back a nota di credito, Il Movimento 5 Stelle aveva denunciato ad Antitrust e Anac – con lettera a prima firma Giulia Grillo – le possibili limitazioni alla concorrenza causate da questa decisione. Infatti, era forte il dubbio che le aziende sanitarie dovessero acquisire anche per il futuro i farmaci della Gilead, utilizzando le note di credito rilasciatedall'azienda farmaceutica. Va ricordato che il valore dello sconto a favore delle regioni era superiore a 193 milioni di euro. Con il nuovo atto a firma Luca Pani, non solo si abrogatutta la determina precedente, ma si scopre che l'Autorità garante per la Concorrenza – con atto inviato all'Aifa il 24 dicembre scorso – ha 'rappresentato la necessità di stabilire un effettivo nesso causale tra il nuovo meccanismo di emissione di note di credito e l'esistenza di debiti per forniture pregresse dei medesimi prodotti farmaceutici, sì da considerare in maniera chiara l'effetto meramente compensatorio perseguito dalla determinazione n. 1427/2015 e l'inesistenza di condizionamenti anticoncorrenziali suscettibili dicondizionare gli acquisti futuri dei nuovi farmaci per il trattamento dell'epatite C da parte delle Regioni", proseguono i 5 stelle.
"A tal proposito – concludono – rendiamo noto che nei prossimi giorni faremo una richiesta di accesso agli atti per conoscere nei dettagli la comunicazione inviata dall'Autorità garante per la concorrenza all'Aifa”.
24 Febbraio 2016
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