Macchia (Ispe): “Restituire etica al sistema per salvaguardare l’universalismo del Ssn”
“Vale la pena lottare contro la corruzione prima di tagliare i servizi ai cittadini o parlare di rinunciare all’universalità del nostro sistema sanitario – ha spiegato il presidente Ispe – io credo che se in Italia abbiamo questi elevati outcame di salute è proprio grazie alla connotazione universalista del nostro sistema”. Parlando degli obiettivi perseguiti dall’Istituto, Macchia ha detto di essere consapevole che “con ogni probabilità questi traguardi saranno raggiungibili in un periodo di medio-lungo termine, ma il punto, specie nell’attuale momento di crisi in cui ci troviamo, era iniziare questo cammino”. In tal senso l’Ispe-Sanità ha già annunciato la produzione un rapporto annuale sulla corruzione in sanità che traccerà in maniera dettagliata il quadro della situazione.
23 Gennaio 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”