Magi (Sumai): “Dubbi su copertura finanziaria non fanno dormire sonni tranquilli”
“Siamo tra i primi a guardare positivamente all’introduzione di molte prestazioni nei Lea – sottolinea Magi –. Certamente anche per quanto riguarda l’aggiornamento del nomenclatore della specialistica ambulatoriale, che ha più di 20 anni, è positivo che si sia fatto un tagliando (anche se sui ritocchi alle prestazioni odontoiatriche rimaniamo dubbiosi) ma le perplessità sull’insufficienza degli 800 mln vincolati al Fondo sanitario, paventati in primis dalle Regioni, che sono poi gli erogatori finali del nostro diritto alla Salute, non possono farci dormire sonni tranquilli. E se a tutto ciò sommiamo la gravissima situazione del personale sanitario tra nuove assunzioni che non partono e rinnovi economici bloccati da quasi un decennio il quadro è a tinte fosche. Già la nostra sanità ha enormi problemi di equità su tutto il territorio, e dare gambe alla frammentazione e alla sanità di serie A e di serie B è impensabile”.
“Ma sarebbe veramente pericoloso – rileva Magi – approvare un provvedimento senza un’adeguata copertura finanziaria alimentando false speranze nei cittadini e facendo crescere quel senso di sfiducia verso le strutture pubbliche che invece il Dpcm vorrebbe proprio alleviare”.
"In questo senso – conclude il segretario degli specialisti – e per evitare storture siamo fiduciosi che la nuova Commissione Lea sia reattiva e sappia porre rimedio ad eventuali problematiche in corso d'opera".
13 Gennaio 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. L'Oms aggiorna i dati: 11 casi totali e tre decessi. Due nuovi contagi confermati in Francia e Spagna. Il rischio globale resta basso

Hantavirus. L’Oms aggiorna le indicazioni e stringe le maglie del monitoraggio: 42 giorni di sorveglianza attiva per i contatti ad alto rischio

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità