Mangiacavalli (Fnopi): “Bene. Agilità procedure e certezza di risultati”
“Il decreto – spiega -, che ha recepito le istanze delle Federazioni degli infermieri, dei medici, di veterinari e dei farmacisti, consente un’agilità di procedure e una certezza di risultati che finora aveva spesso bloccato il rinnovo di parecchi Ordini provinciali e rallentato l’iter di quello degli organi direttivi delle Federazioni”.
Oltre alle novità sui meccanismi elettivi che prevedono non più due, ma tre convocazioni con quorum differenziati rispettivamente a due quinti, un quinto e, in terza convocazione, il voto valido qualunque sia il numero dei votanti e il fatto che le liste presentate sono valide per tutte le votazioni, c’è anche un importante riconoscimento della necessità di dare spazio ai giovani, “principio questo – aggiunge Mangiacavalli – che fa parte del programma Fnopi, che ha proposto la modifica, recepita, al testo originario, del prossimo triennio: a parità di voti tra due o più candidati è proclamato il più giovane, in relazione alla data della deliberazione di iscrizione all’Ordine e nel caso ancora di parità si tiene conto di quella di abilitazione all’esercizio professionale e, nel caso ancora dell’età”.
“E’ importantissimo che i decreti attuativi della legge siano emanati al più presto – sottolinea la presidente degli oltre 440mila infermieri presenti in Italia – perché è nello spirito della nuova norma rivedere la legge originaria del 1946 e, soprattutto, dare maggiore agilità e maggior potere di controllo e gestione agli ordini per la tutela degli iscritti (ad esempio contro l’abusivismo) e soprattutto per la tutela dei cittadini”.
“Il fatto poi che il decreto sia stato concordato con le Federazioni dei professionisti – conclude – è l’espressione delle nuove sinergie tra professioni che quotidianamente lavorano per i cittadini e i loro bisogni di salute. Insieme possiamo e dobbiamo disegnare e proporre soluzioni per cambiare modelli ormai desueti che non valorizzano a sufficienza l’integrazione professionale. Abbiamo iniziato oggi un cammino proficuo e costruttivo per riconfigurare le relazioni tra professioni a vantaggio dell’organizzazione del Ssn e soprattutto delle persone”.
16 Marzo 2018
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Russia. Polmonite fulminante e sospetto di peste: cosa sappiamo e cosa no

“La sanità rischia di tornare a prima del 1978. Senza personale le Case di comunità saranno solo guardie mediche di lusso”. Intervista ad Anelli (Fnomceo)

Medici di famiglia. Niccolò Biancalani è il nuovo segretario della Fimmg: “Basta burocrazia e carichi di lavoro insostenibili. Le Case della comunità non diventino guardie mediche diurne”

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”