Mazzella (M5S): “Dopo mio sollecito, da Aifa impegno per milioni di italiani”
Nelle ultime ore AIFA ha annunciato, a più riprese, di voler aggiornare la Nota AIFA 99, il che consentirebbe un risparmio di oltre 600 milioni di euro, a beneficio di milioni di italiani. Questa Nota impone il Piano Terapeutico specialistico sulla triplice terapia inalatoria in unico inalatore per la BPCO, l’unica terapia che riduce la mortalità, prescrivibile senza vincoli in tutta l’Europa occidentale tranne Italia e Austria. Parliamo di una patologia che colpisce milioni di cittadini, che causa decessi evitabili e ricoveri che potrebbero essere prevenuti, con una spesa farmaceutica che continua a sforare i tetti programmati. Pertanto, quando oggi il Presidente dell’AIFA Robert Nisticò, nella memoria depositata in X Commissione sulla legge delega 1786, ha scritto che un approccio basato sul ‘razionamento implicito attraverso una gestione esclusivamente contabile e non integrata con la valutazione del valore terapeutico rischia di generare tensioni sociali e una iniquità assistenziale critica’, gli ho ricordato che per superare la frammentazione e garantire equità di accesso occorre rivedere anzitutto la Nota 99, il vero banco di prova della legge delega 1786. Così, dopo aver già ricevuto una risposta scritta da parte del Direttore amministrativo di AIFA, dottor Giovanni Pavesi, che ha confermato la piena disponibilità ad offrire anche sul fronte amministrativo attenzione e supporto alle mie argomentazioni, stamattina anche il Presidente Nisticò, a margine dell’audizione, mi ha confermato l’impegno a portare la revisione e l’aggiornamento della Nota 99 sul tavolo del prossimo Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia. Ne prendo atto con soddisfazione e raccolgo questo impegno. Ora vigilerò, insieme alle società scientifiche, ai medici di medicina generale e alle associazioni dei pazienti, perché alle parole seguano atti coerenti, nei tempi e nei contenuti, con quanto i pazienti con BPCO, i loro clinici e il Servizio Sanitario Nazionale attendono”. Lo scrive in una nota Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama.
05 Maggio 2026
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