Mezzopera (Federsanità): “Modello in fase di ultimazione in diverse aziende. In oltre 3 anni richieste risarcitorie diminuite di oltre il 60%”
I livelli al momento due, sono composti da requisiti trasversali (es. Documentazione clinica assistenziale ) che interessano l'intera azienda e verticali , e dopo quelli specifici (ES blocco operatorio ). Inizia con la formazione dei facilitatori e il loro affiancamento nel redazione della fotografia del rischio che è fatta in tutte le uu.oo. e i servizi dell'azienda. Terminata la fotografia si ottiene il punto zero su cui impostare le scelte di miglioramento. Le scelte saranno calibrate anche in funzione del livello di riferimento a cui si vuole tendere. Terminate le attività di miglioramento, i Facilitatori provvederanno ad eseguire in autovalutazione una nuova fotografia del rischio per verificare l'aderenza al livello del modello scelto.
Raggiunta la corretta aderenza al modello viene richiesta la visita ispettiva di ente terzo abilitato a certificare sistemi che, confermata la aderenza ai parametri, ne certifica la coretta applicazione. Attualmente il modello è in fase di ultimazione in diverse aziende italiane. Il primo livello è già stato certificato presso l'azienda Ospedaliera S. Giovanni Moscati di Avellino. I risultati in oltre 3 anni di applicazione sono oggettivi e in controtendenza con le altre realtà della sanità in Italia: le richieste risarcitorie sono diminuite di oltre il 60 %.
Riteniamo non serva molto di più a dimostrare la validità della strada intrapresa . Ricordiamo che il modello è implementare ed aperto al supporto di tutti per la costruzione, attraverso diverse esperienze, le successive classi del modello. Il fine con cui è nato ne è anche lo scopo : riportare il paziente al centro agendo essenzialmente sulla organizzazione e sui cambiamenti culturali, convinti (per dirlo con Kant) che l'uomo è sempre un fine e mai un mezzo.
L'intero modello è scaricabile dal sito di Federsanità Anci.
Stefano Mezzopera
Responsabile risk management
Federsanità Anci
09 Ottobre 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Arrivano i nuovi Lea. Via libera a 800 nuove prestazioni e servizi: dalla Sma ai test prenatali, ecco le novità. Schillaci: “Ssn più equo e moderno”

È fuga dei medici dalla sanità pubblica. Studio Anaao: “Sono più quelli che si dimettono rispetto a chi va in pensione. È un vero e proprio esodo”

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Dimissioni dal Ssn: la voce inascoltata e l’esodo dei medici

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

L’Infermiere, una professione usurante che richiede un nuovo sistema di welfare

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli