Monti: “Agenzia al lavoro su revisione fondo innovativi”
“Grazie alla riorganizzazione complessiva varata lo scorso anno con la scommessa di unificare le due commissioni centrali dell’agenzia siamo riusciti a ridurre i tempi di accesso alle terapie in Italia da 270 a 111 giorni medi -60%. Migliorando le procedure amministrative e con un prezioso confronto dei Ministeri vigilanti si è lavorato per smaltire un enorme accumulo di pratiche ferme. Al nostro insediamento erano oltre 10 mila di cui l’80% è stato recuperato e portato a termine. Abbiamo aperto l’agenzia al confronto esterno a partire dalle associazioni pazienti, proprio oggi con la delibera dello strumento ‘Aifa ascolta’ daremo atto a questa nuova visione organizzando momenti specifici di confronto sul territorio. Con il prezioso contributo del Parlamento e del Governo si è lavorato modificando la norma nazionale a garanzia dell’alta professionalità dei nostri collaboratori con l’estensione del ruolo sanitario unico che garantisce un’indennità specifica attesa da molti anni ma mai applicata e approvando proprio oggi di impegnarci sull’estensione dello smartworking al fine di migliore la conciliazione vita e lavoro e attrarre giovani talenti. Siamo al lavoro per la revisione del fondo farmaci innovativi, altro grande risultato raggiunto grazie all’ottima collaborazione con il Governo e il Mef. Strumento che pone l’Italia tra i paesi più avanzati del mondo in termini di accesso precoce delle terapie più innovative. Questi i primi risultati concreti raggiunti, alcuni dei quali attesi da anni”.
“Questo lavoro straordinario – conclude – è frutto di una grande unità d’intenti del board per cui ringrazio il Presidente prof. Robert Nistico. Tante altre azioni sono in cantiere a partire dall’attuazione della riorganizzazione complessiva dell’agenzia per cui mi aspetto un 2025 di importanti cambiamenti. Un’Aifa più snella e moderna a vantaggio del nostro paese, in un contesto sempre più complicato dal punto di vista internazionale per cui la nostra responsabilità che impatta sul 5% del PIL nazionale, tra i settori più in crescita del paese e trainato dall’export in tutto il mondo capace di attrarre qui tecnologia e investimenti in ricerca e sviluppo. Un settore chiave di competitività del paese per cui non possiamo sbagliare e dobbiamo garantire il massimo impegno e professionalità”.
29 Gennaio 2025
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