Nursind: “Da Aran conferma, su indennità di PS avevamo ragione noi”
“Non possiamo che definire maldestro il tentativo della Regione di addossare al Nursind le responsabilità del mancato aumento – continua Bottega -. Abbiamo solo sollevato una questione che, se fosse passata sotto silenzio, sarebbe stata carica di conseguenze, anche per le casse dello Stato. È vero, la manovra stanzia le risorse, ma poi demanda per la loro ripartizione al Contratto collettivo nazionale del lavoro. Dal momento che il Ccnl del comparto non è stato sottoscritto, come fanno le Regioni a sapere quanti fondi hanno a disposizione e come distribuirli al personale?”.
“Il nostro Ufficio giuridico ha sollevato questo nodo – prosegue -. Se la Regione non si è fidata del Nursind, speriamo che almeno recepisca quanto sottolinea l’Aran nella sua risposta ai chiarimenti richiesti dallo stesso Lazio.
Il segretario del Nursind parla quindi di “fughe in avanti sbagliate che rischiano di avere ripercussioni sui dipendenti perché possono generare un danno erariale o comunque una erogazione indebita di risorse ai lavoratori che poi saranno costretti a restituirle”. E infine ironizza: “Visto che la nostra lettura è corretta, non ci resta che offrirci come consulenti gratuiti dell’amministrazione regionale in materia di contratto. In questo modo – conclude Bottega – potranno evitare in futuro di rendersi artefici di danni economici e di creare aspettative sbagliate nei professionisti”.
14 Febbraio 2025
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Hantavirus. L’Oms aggiorna le indicazioni e stringe le maglie del monitoraggio: 42 giorni di sorveglianza attiva per i contatti ad alto rischio

Hantavirus. Il Ministero della Salute adotta il principio di massima cautela: 42 giorni di sorveglianza attiva per tutti i contatti ad alto rischio. Schillaci: “In Italia nessun pericolo”

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale