Omeoimprese: “Dialogo aperto con Governo su proroga per dossier all’Aifa, ma da Iss pesanti interferenze”
“E’ stata una dura battaglia – afferma il presidente di Omeoimprese, Giovanni Gorga – che per noi non finisce qui. Vediamo sicuramente un’apertura da parte delle Istituzioni, ma ad oggi non vediamo certezze: resta aperto il dialogo con il Ministero della Salute ma esistono pericolose interferenze che non rendono chiaro il nostro futuro. Penso alle recenti dichiarazioni contro l’omeopatia rilasciate del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, da cui il Governo deve ufficialmente prendere le distanze. Ci muoviamo in un clima di pesante pregiudizio: l’ISS ha un ruolo nella valutazione dei dossier”.
“Non vogliamo sottrarci agli obblighi di legge, anzi, la registrazione è per il settore un importante riconoscimento – puntualizza Gorga -, occorre solo un po’ di respiro, pensando soprattutto alle aziende più piccole che stanno riscontrando maggiori difficoltà nella redazione dei dossier e sono chiamate a mettere a bilancio costi importanti per gli adempimenti burocratici necessari. Se il Governo, nei prossimi mesi, non dovesse attenersi a questo impegno, rischieremmo un tracollo con perdite di fatturato calcolate fra i 70 e i 90 milioni di euro. Una situazione che – conclude Gorga – molti esponenti politici di tutti i partiti hanno ben presente e per la quale stanno lavorando affinché non accada il peggio. Poiché assolutamente di buon senso, questa battaglia è sostenuta in maniera bipartisan, tanto che sono numerosi i parlamentari che intendono presentare un’interrogazione al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per chiedere un intervento immediato”.
15 Febbraio 2017
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