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Mandelli (FI): “Sfortunati ma era lecito aspettarsi di più”
Mandelli (FI): “Sfortunati ma era lecito aspettarsi di più”
Mandelli (FI): “Sfortunati ma era lecito aspettarsi di più”
"La sfortuna ha avuto il suo peso ma con l'ottimo dossier che ha accompagnato la candidatura di Milano per Ema era lecito aspettarsi di più. Qualcosa non ha funzionato per noi oltre alla scelta criticabile di decidere su un'assegnazione così importante attraverso il metodo del sorteggio. Resta il grande rammarico per aver mancato un obiettivo davvero fondamentale per tutto il Paese". Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Andrea Mandelli.
D’Ambrosio Lettieri (Dit): “Europa come Ponzio Pilato”
D’Ambrosio Lettieri (Dit): “Europa come Ponzio Pilato”
D’Ambrosio Lettieri (Dit): “Europa come Ponzio Pilato”
"Giocarsi una scelta così importante a testa o croce fa davvero rabbia, considerato che Milano e l'Italia avevano tutte le carte in regola per essere sede dell'Ema. Francamente l'idea di una Europa che fa un po' come Ponzio Pilato e affida alla sorte una scelta strategica fa riflettere ed è emblematica di una situazione confusa e tutt'altro che rassicurante". Lo dichiara in una nota Luigi d'Ambrosio Lettieri (Dit), componente della Commissione
Maroni: “Sorteggio è paradigma di UE che non funziona più”
Maroni: “Sorteggio è paradigma di UE che non funziona più”
Maroni: “Sorteggio è paradigma di UE che non funziona più”
"Il sorteggio è un po' il paradigma di questa Europa che non sa decidere, non sa assumersi le responsabilità e lascia ad altri o alla sorte. Il modo peggiore per rapportarsi con i Paesi, un modo che genera non solo delusione ma anche tristezza. Un'Unione di Paesi che non sa decidere, nel bene e nel male, genera proprio questo sentimento". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, commentando
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Italia sul gradino più alto del podio per valutazione di merito”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Italia sul gradino più alto del podio per valutazione di merito”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Italia sul gradino più alto del podio per valutazione di merito”
“Abbiamo vinto lo stesso. L’Italia ha dimostrato di conquistare il gradino più alto del podio per la valutazione di merito. Nelle prime votazioni ha infatti ottenuto più voti delle altre candidate. A dimostrazione del fatto che Milano rispondeva al meglio a tutte le caratteristiche di qualità richieste. Ed è stata superata solo grazie al sorteggio e alla cattiva sorte.   Per la prima volta il blocco del Nord Europa non ha prevalso.
De Biasi (Pd): “Milano non ce l’ha fatta per sorteggio, non certo per sue opportunità”
De Biasi (Pd): “Milano non ce l’ha fatta per sorteggio, non certo per sue opportunità”
De Biasi (Pd): “Milano non ce l’ha fatta per sorteggio, non certo per sue opportunità”
"Per sorteggio Milano non ce l'ha fatta, non certo perle sue opportunità che le hanno consentito di competere ai livelli più alti". Commenta così Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione Sanità del Senato , la non assegnazione a Milano della sede dell'Ema "Non ci sarà Ema- continua la Senatrice Pd eletta a Milano- ma restano le grandi opportunità di ricerca in campo biomedico, di scienza, di infrastrutture, della conoscenza
Idv: “Contro Italia partita sporca, ripensare a nostro ruolo in Europa”
Idv: “Contro Italia partita sporca, ripensare a nostro ruolo in Europa”
Idv: “Contro Italia partita sporca, ripensare a nostro ruolo in Europa”
“La scelta di assegnare ad Amsterdam e non a Milano la sede Ue dell’Ema è scandalosa”. Lo dichiarano i senatori Idv, Maurizio Romani, vicepresidente della Commissione Sanità, Alessandra Bencini e Francesco Molinari. “Contro l’Italia – spiegano i parlamentari Idv - si è giocata una partita sporca che ha visto schierarsi compatti i paesi nordici. Milano avrebbe rappresentato la sede naturale perché l’Italia è tra i primi Paesi per la ricerca
Gelli (Pd): “Dispiace perdere così quest’opportunità”
Gelli (Pd): “Dispiace perdere così quest’opportunità”
Gelli (Pd): “Dispiace perdere così quest’opportunità”
"Lascia davvero l'amaro in bocca perdere in questo modo, all'ultimo istante, la possibilità di ospitare a Milano l'Agenzia europea del farmaco (Ema) per il dopo brexit. Siamo ad ogni modo orgogliosi del grandissimo lavoro portato avanti in questo ultimo anno per la candidatura di Milano. A decidere, purtroppo, è stata solo la sorte e non il merito. Abbiamo dimostrato che, quando il Paese intero fa sistema, l'Italia è in grado
Sala: “Nessun rimpianto, fatto davvero tutto il possibile”
Sala: “Nessun rimpianto, fatto davvero tutto il possibile”
Sala: “Nessun rimpianto, fatto davvero tutto il possibile”
"Non abbiamo rimpianti: abbiamo fatto davvero tutto il possibile. Da domani torniamo a lavorare su tutti i progetti che ancora restano in campo. Milano non si ferma e continua a guardare al futuro". Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, guarda già avanti dopo la sconfitta nella corsa per Ema, l'agenzia europea del farmaco che il capoluogo contava moltissimo di portare all'ombra del suo Duomo.   "Milano sa affrontare le sfide facendo sistema.
Vella (Aifa): “Irragionevole decidere con una monetina”
Vella (Aifa): “Irragionevole decidere con una monetina”
Vella (Aifa): “Irragionevole decidere con una monetina”
"Abbiamo perso al sorteggio, è molto deprimente. Non è ragionevole decidere di una cosa così importante con una monetina". Così il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco, Stefano Vella, commentando l'assegnazione ad Amsterdam tramite sorteggio della sede dell'Ema, l'agenzia regolatoria europea. 
Assobiomedica: “Costruire hub delle life science per essere competitivi in Europa”
Assobiomedica: “Costruire hub delle life science per essere competitivi in Europa”
Assobiomedica: “Costruire hub delle life science per essere competitivi in Europa”
“L’Italia con l’Ema a Milano ha perso un’importante opportunità, ma ha dimostrato che facendo sistema si può essere davvero competitivi. Ora però ci aspetta il compito più difficile: non disperdere le energie e le risorse e continuare a fare quadrato, lavorando insieme per costruire un polo di eccellenza della ricerca medico-scientifica e della salute. Il settore delle scienze della vita ha grandi potenzialità e può davvero dare slancio allo sviluppo