insights
Romani (IDV): “Garantire accesso cure e stop accordi Trips”
Romani (IDV): “Garantire accesso cure e stop accordi Trips”
“Grazie alle terapie antiretrovirali l'infezione da HIV, negli ultimi 20 anni, da malattia letale è diventata malattia cronica. Ogni 1° dicembre, con la Giornata mondiale contro l’Aids, si ripete lo stanco rituale della pubblicazione oceanica di dati, spesso accompagnati da frasi di circostanza”. È quanto dichiara il senatore Idv Maurizio Romani.
“L’ultimo censimento del 2014 – spiega il Vicepresidente della commissione Sanità - ci dice sono colpiti più gli eterosessuali che
Bianco (PD): “Azioni di contrasto non solo sanitarie ma informazione e formazione”
Bianco (PD): “Azioni di contrasto non solo sanitarie ma informazione e formazione”
“Il dibattito che ha preceduto l'approvazione con voto unanime del Senato di quattro mozioni e un ordine del giorno su iniziative contro la diffusione dell'HIV/AIDS nel nostro paese ha evidenziato punti di forza e punti di debolezza nelle azioni di contrasto”. Lo ha detto Amedeo Bianco, Capogruppo Pd in Commissione Sanità del Senato, nella sua dichiarazione di voto che ha svolto oggi in aula.
“I punti di forza- ha sottolineato il
D’Anna (ALA): “Bene prevenzione HIV, ma nel Sud epatite C miete più vittime dell’Aids”
D’Anna (ALA): “Bene prevenzione HIV, ma nel Sud epatite C miete più vittime dell’Aids”
“Va bene parlare dell'HIV, ma c'è un altro flagello che, soprattutto nel Sud Italia, miete più vittime dell'Aids: è il virus dell'epatite C”. Lo ha detto, nel suo intervento, in Aula, il senatore di ALA-SC Vincenzo D'Anna, illustrando la mozione contro la diffusione dell'Aids.
“L'HCV - ha spiegato il parlamentare - è una malattia endemica, anche questa, come l'Aids, trasmissibile sessualmente, che produce effetti devastanti, soprattutto sul fegato e purtroppo, nonostante
D’Ambrosio Lettieri (Direzione Italia): “Unanimità su obiettivo comune è direzione giusta. Non abbassare la guardia”
D’Ambrosio Lettieri (Direzione Italia): “Unanimità su obiettivo comune è direzione giusta. Non abbassare la guardia”
“Parola d’ordine: non abbassare la guardia. E l’approvazione unanime, oggi in Senato, delle quattro mozioni che impegnano il governo ad attuare innanzitutto in modo concreto il piano nazionale sull’Aids al fine di migliorare il governo delle politiche socio-assistenziali legate alla infezione da Hiv e all’Aids conclamata, è un segnale positivo in questa direzione. Direzione in cui vanno declinati tre principi fondamentali: diagnosi precoce, prevenzione e informazione, a partire dalle scuole.
Il
L’Ipasvi di Carbonia-Iglesias a Pigliaru: “I professionisti sono allo stremo non tanto delle forze, ma della fiducia”
L’Ipasvi di Carbonia-Iglesias a Pigliaru: “I professionisti sono allo stremo non tanto delle forze, ma della fiducia”
Per il presidente del Collegio Ipasvi di Carbonia-Iglesias, Graziano Lebiu, “siamo al conflitto istituzionale, e a farne le spese, come al solito, saranno i cittadini stretti nella morsa dell’inefficienza a guardare oltre e del rischio di restare privi di punti di riferimento”.
Il testo integrale della lettera del presidente del Collegio Ipasvi di Carbonia-Iglesias, Graziano Lebiu.
Al Presidente della Regione on. Pigliaru
All’Assessore Regionale alla Sanità on. Arru
Alla Presidente AIAS Sardegna d.ssa Paola
Mandelli (FI): “Mettere in campo una seria opera di contrasto e prevenzione”
Mandelli (FI): “Mettere in campo una seria opera di contrasto e prevenzione”
“Sono molto soddisfatto per l'approvazione all'unanimità da parte del Senato della mia mozione per il contrasto all'Hiv e all'Aids, la cui diffusione in Italia continua ad assumere proporzioni drammatiche”, così il senatore Andrea Mandelli ha commentato il voto che unanime del Senato.
“Dal 1982 ad oggi, infatti, sono stati segnalati oltre 68 mila casi di Aids, causa di 43mila decessi. Una tendenza – sottolinea Mandelli - che purtroppo non accenna ad
Garavaglia (Lombardia): “Sono ottimista, con governo troveremo soluzione”
Garavaglia (Lombardia): “Sono ottimista, con governo troveremo soluzione”
“Il ministro Lorenzin ci ha alzato la palla. Il conto è presto fatto: quanto ha perso Regione Lombardia per lo sconto che abbiamo fatto alle Regioni da cui provengono coloro che scelgono di venire a curarsi da noi perché sanno di poter contare sulla nostra eccellenza sanitaria? Quanto abbiamo perso dalla cosiddetta ‘mobilità attiva’ è superiore, circa 30 milioni di euro, a quello che costerebbe il dimezzamento del superticket, ossia 25 milioni
M5S: “Sui ticket Lorenzin in confusione o illusionista?”
M5S: “Sui ticket Lorenzin in confusione o illusionista?”
“Come giudicare le ultime parole del ministro della Salute, che parla di possibile eliminazione dei ticket? Sono dichiarazioni di chi è confuso, oppure sono annunci da pre campagna elettorale? Probabilmente siamo sempre e ancora nel mondo dell'illusionismo della politica, annunci finalizzati all'annuncio. Affermazioni che lasciano ancor più perplessi se confrontati con le odierne esternazioni del Commissario per la spending rewiew Gutgeld, il quale si vanta della misura del blocco del
Saitta (Regioni): “Chiederò a Lorenzin di avviare lavoro per rivedere ticket”
Saitta (Regioni): “Chiederò a Lorenzin di avviare lavoro per rivedere ticket”
"Dopodomani incontrerò, per altre questioni, la ministra Lorenzin e sarà l'occasione per chiederle ufficialmente di iniziare il lavoro, indicato nel patto della Salute, per discutere e costruire insieme delle ipotesi". E' quanto afferma all'Adnkronos l'assessore alla Sanità del Piemonte e coordinatore degli assessori regionali alla Salute Antonio Saitta sulla revisione del sistema dei ticket della quale ha parlato la stessa ministra della Salute Beatrice Lorenzin.
"Bisogna parlarne avendo un quadro completo. Nel patto
Marazziti (DeS): “Un diritto mite per costruire nel dialogo le soluzioni migliori per tutti”
Marazziti (DeS): “Un diritto mite per costruire nel dialogo le soluzioni migliori per tutti”
“Siamo di fronte a una legge difficile, che riguarda temi delicati: vita e morte; la nostra idea della vita in una società in trasformazione e in cui l’età si allunga anche grazie ai progressi della medicina; la dignità del vivere e del morire. Un confine sottile su cui si confrontano convinzioni differenti. In Commissione abbiamo fatto la scelta di un ‘diritto mite’, nel rispetto dei diversi orientamenti, perché non si








