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“Italia ancora a due velocità ma si riduce gap Nord-Sud. E il caso Sicilia dimostra che PNE funziona”. Intervista a Braga (Agenas) 
“Italia ancora a due velocità ma si riduce gap Nord-Sud. E il caso Sicilia dimostra che PNE funziona”. Intervista a Braga (Agenas) 
“Italia ancora a due velocità ma si riduce gap Nord-Sud. E il caso Sicilia dimostra che PNE funziona”. Intervista a Braga (Agenas) 
Mario Braga, tra i referenti Agenas per il coordinamento del PNE 2016, in quest’intervista ci spiega le novità dell’ultima edizione.   Dottor Braga, la più grossa novità del PNE 2016 è senza dubbio il sistema di valutazione Treemap. Ce ne parla? In questa edizione sostanzialmente abbiamo approfondito la modalità di valutare le strutture ospedaliere dal punto di vista sintetico. Per ora su 7 aree cliniche ma è un passo importante. E poi mi faccia
L.F.
Coletto e Bevere (Agenas): “Strumento di valutazione sempre più trasparente e capace di comunicare al cittadino”
Coletto e Bevere (Agenas): “Strumento di valutazione sempre più trasparente e capace di comunicare al cittadino”
Coletto e Bevere (Agenas): “Strumento di valutazione sempre più trasparente e capace di comunicare al cittadino”
“La diffusione trasparente e più capillare dei dati del Programma Nazionale di Valutazione degli Esiti attraverso il portale della trasparenza dei servizi per la salute, nonché  il ruolo che il PNE ha assunto nella valutazione e nel monitoraggio delle performance clinico – assistenziali, dei volumi ed esiti, rappresentano la perfetta combinazione degli strumenti capaci di poter incidere concretamente sulla valutazione della sostenibilità e sulla reale equità del servizio sanitario nazionale”.
Arriva ‘Treemap’: la nuova analisi di qualità degli ospedali. Al top quelli lombardi, in coda i campani. E la Sicilia fa come la Toscana
Arriva ‘Treemap’: la nuova analisi di qualità degli ospedali. Al top quelli lombardi, in coda i campani. E la Sicilia fa come la Toscana
Arriva ‘Treemap’: la nuova analisi di qualità degli ospedali. Al top quelli lombardi, in coda i campani. E la Sicilia fa come la Toscana
La novità più rilevante dell’edizione 2016 del PNE riguarda il nuovo strumento di valutazione sintetica, cosiddetta “Treemap”. A partire da quest’anno infatti ogni struttura può essere valutata sia sulla base dei risultati ottenuti per ciascuno degli indicatori del PNE sia sulla base di un’analisi sintetica per area clinica, operata tenendo conto della validità e del peso differente di ciascun indicatore. Sono 7 le aree cliniche principali considerate ai fini di questa