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ASL Roma 2: “Istituita commissione disciplinare, ora fiducia negli inquirenti”
ASL Roma 2: “Istituita commissione disciplinare, ora fiducia negli inquirenti”
La ASL Roma 2, appreso dell’arresto del primario di Nefrologia dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, Roberto Palumbo, segue con estrema attenzione gli sviluppi dell’inchiesta, nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti e della trasparenza istituzionale. L’Azienda esprime piena fiducia nel lavoro degli inquirenti ed è pronta a fornire ogni supporto necessario per favorire il rapido accertamento del caso.
Si rende noto di aver istituito apposita commissione disciplinare e di aver provveduto, ai
M5S: “Con Governo Meloni da numero chiuso a chiusissimo”
M5S: “Con Governo Meloni da numero chiuso a chiusissimo”
“Avevamo ampiamente denunciato la finta riforma del test di medicina imbastita dal governo, che – lungi dall’essere una soluzione ai problemi del test d’ingresso per gli studenti – si sta trasformando in una beffa per gli aspiranti medici e le loro famiglie. Dopo i primi esami del semestre filtro, ci troviamo davanti a un’autentica ecatombe in tutta Italia. I numeri parlano chiaro: circa il 20% di idonei in Biologia, ancora
Per la Fnopi una manovra con luci e ombre
Per la Fnopi una manovra con luci e ombre
"Una manovra che lascia molto in mano al nuovo Patto per la salute 2019-2021: l’aumento per il biennio 2020-2021 (3,5 miliardi); la revisione dei ticket; la riorganizzazione delle reti ospedale-territorio i e liste d’attesa (da ridurre); la valutazione dei fabbisogni di personale anche per quanto riguarda la formazione di base e specialistica e le necessità assunzionali; l’implementazione del sistema tessera sanitaria per seguire davvero il paziente attraverso il suo percorso
Le criticità che il management del SSN può governare (di Francesco Longo e Alberto Ricci)
Le criticità che il management del SSN può governare (di Francesco Longo e Alberto Ricci)
Realisticamente, il management del SSN non può influire sullo scenario demografico, epidemiologico e socio-economico; deve comprenderlo e accettarlo come cornice della propria sfida professionale. Allo stesso tempo, il Rapporto OASI 2025 segnala anche diverse criticità emergenti, che invece sarebbero governabili o mitigabili, attraverso un contributo attivo da parte di tutti i livelli della filiera istituzionale: aziende, regioni e SSN.
In primo luogo, a qualsiasi osservatore oggettivo è evidente lo squilibrio che
Celia (Argenx Italia): “Innovazione non è tale se non fruibile dai pazienti”
Celia (Argenx Italia): “Innovazione non è tale se non fruibile dai pazienti”
https://www.youtube.com/watch?v=NXaHD3soIDQ
Gianfrate: “Occorre cambiare i processi e la metodologia di Aifa”
Gianfrate: “Occorre cambiare i processi e la metodologia di Aifa”
https://www.youtube.com/watch?v=sFj3rNNG-WU
Costa: “Obiettivo garantire accesso precoce e uniforme ai farmaci”
Costa: “Obiettivo garantire accesso precoce e uniforme ai farmaci”
https://www.youtube.com/watch?v=u-8yIw1_o3Y
Mandelli (Fofi): “Contro povertà sanitaria serve impegno condiviso. Farmacisti presidio per i più fragili”
Mandelli (Fofi): “Contro povertà sanitaria serve impegno condiviso. Farmacisti presidio per i più fragili”
"Il Rapporto sulla povertà sanitaria di Banco Farmaceutico mostra una frattura crescente tra il bisogno di salute e la capacità del sistema di rispondere ai cittadini più vulnerabili. È un campanello d’allarme che chiama tutti a una responsabilità condivisa", ha detto il presidente Fofi (Federazione degli Ordini dei Farmacisti) Andrea Mandelli, intervenuto alla presentazione del 12° Rapporto “Donare per curare - Povertà Sanitaria e Donazione Farmaci" promosso da Banco Farmaceutico
Sen. Zaffini: “Grande consapevolezza sul tema delle riduzione tempi approvativi farmaci innovativi”
Sen. Zaffini: “Grande consapevolezza sul tema delle riduzione tempi approvativi farmaci innovativi”
https://www.youtube.com/watch?v=LaL4LVnPwxQ
Castellone (M5S): “Diagnosi crescono, poca prevenzione e disuguaglianze”
Castellone (M5S): “Diagnosi crescono, poca prevenzione e disuguaglianze”
“La Giornata mondiale contro l’AIDS, il 1° dicembre, ci ricorda che l’HIV non è un capitolo chiuso della storia sanitaria. Le nuove diagnosi sono tornate ai livelli pre-pandemici e troppe persone scoprono l’infezione quando è già in fase avanzata. Questo significa che, come Paese, non stiamo facendo abbastanza su prevenzione, informazione e accesso ai test. Oggi, grazie ai progressi scientifici, con diagnosi tempestive e terapie innovative si può vivere bene







