Fno Tsrm Pstrp: “Un traguardo importante”
La Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione esprime piena soddisfazione per l’approvazione in Conferenza Stato-Regioni dell’accordo con i criteri per il riconoscimento dei titoli pregressi e dell’esperienza professionale ai fini dell’esercizio della professione sanitaria di Osteopata.
Tappa cruciale di un iter avviato nel 2018, con l’istituzione della legge 3, che ha definito il perimetro, le competenze e le responsabilità delle professioni sanitarie, operanti nel nostro Paese.
“L’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni – dichiara Diego Catania, Presidente della Fno Tsrm e Pstrp – risponde alla richiesta di chiarezza che la categoria professionale degli Osteopati attendeva da tempo. Il provvedimento riconosce la formazione e le competenze acquisite sul campo per molti professionisti qualificati, valorizzandone l’impegno e la serietà, con cui hanno costruito la propria carriera professionale”.
Il documento approvato ieri stabilisce le regole che permetteranno agli Osteopati già formati di iscriversi formalmente agli Elenchi speciali della professione di Osteopata, che verranno istituiti presso gli Ordini Tsrm e Pstrp: una svolta per la salute pubblica.
“Si tratta di un traguardo importante – aggiunge Catania – sia per gli Osteopati, che verranno inseriti definitivamente nel contesto regolamentato delle professioni sanitarie, sia per i cittadini, che potranno contare su un quadro normativo di riferimento, in linea con i principi stabiliti dal Sistema sanitario sanitario”.
19 Dicembre 2025
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

Sulla crisi del Ssn pesa gravemente l’inerzia ormai storica e strutturale dell’azione di governo

L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci